L’11a giornata di Serie A comincia ad assumere un’importanza particolare soprattutto per la lotta al vertice e in fondo alla classifica. In vetta il Napoli guida una classifica cortissima con 22 punti davanti al trittico composto da Inter, Milan e Roma a 21 punti, seguite dal Bologna e la nuova Juventus di Luciano Spalletti a 18 punti. Stanno deludendo, invece, l’Atalanta e la Lazio, negli scorsi anni vicine alla vetta.

Tante le sfide delicate in questa giornata con il derby di Torino, il primo per il tecnico toscano alla ricerca della migliore Juve, mentre il Milan dopo la vittoria con la Roma a San Siro va a far visita al Parma, battuto in casa dal Bologna e voglioso di riscatto. Stesso discorso per la Roma di Gasperini che, dopo la sconfitta con i rossoneri, cerca di ritrovarsi in campionato contro l’Udinese ma dovrà farlo senza Dybala, infortunatosi calciando il rigore, sbagliato, contro il Milan. Friulani che dopo il successo con l’Atalanta di Juric cercano lo ‘scalpo’ di un’altra big. Bergamaschi che contro il Sassuolo cercheranno di rientrare nella parte più alta di classifica. I due big match della giornata sono poi Bologna-Napoli e Inter-Lazio. La squadra di Conte dopo il pareggio con il Como si trova difronte un’altra squadra in grande forma, il Bologna di Italiano, mentre la formazione di Chivu cercherà a San Siro di avere la meglio su una Lazio rivitalizzata dalla recente mini-serie positiva. Il Como di Fabregas con il Cagliari ha l’occasione, vincendo, di arrivare nella zona altissima della classifica. Per la lotta salvezza ci sarà lo scontro diretto tra Genoa e Fiorentina le due deluse di questo avvio di stagione. Poi il Pisa affronterà l’ostica Cremonese e il Lecce il Verona in un’altra sfida diretta.

Il campionato sta mettendo in evidenza le difficoltà a segnare, soprattutto di alcune squadre come la Roma che nonostante la mole di gioco ha una vena realizzativa non in linea con le squadre di Gasperini. Il tecnico spera che si possano sbloccare gli attaccanti o si possa intervenire a gennaio sul mercato. Ma la stagione sta dimostrando il valore sempre più alto dei portieri come Maignan e Milinkovic-Savic, veri e propri para-rigori, ma anche Svilar e Sommer per le prestazioni in campo. C’è anche un lato negativo come i tanti infortuni, soprattutto muscolari, che già in questa fase della stagione stanno decimando le squadre, in particolare quelle impegnate anche nelle Coppe Europee.