Milan e Napoli sono salite in vetta, testa a testa a 28 punti, scavalcando la Roma – ferma a 27 dopo il ko nello scontro diretto con la squadra di Conte – e l’Inter che è risalita a 27 dopo il successo esterno a Pisa. Occasione persa, invece, per il Bologna, che ha subito un ko inaspettato in casa con la Cremonese (1-3) ed ha fallito l’aggancio in seconda posizione a giallorossi e nerazzurri. Ora, nella quattordicesima giornata, in programma dal 6 all’8 dicembre, la formazione di Italiano dovrà rifarsi all’Olimpico con la Lazio, mentre i grigiorossi di Nicola, grazie al successo di Vardy, sono saliti a 17 punti in zona tranquilla.

Il girone d’andata è ormai quasi verso la fine: il dato più evidente è la classifica cortissima in vetta, ogni punto può cambiare le gerarchie, come è stato fino adesso. Da seguire con attenzione la sfida scudetto tra Napoli e Juventus, senza sottovalutare il Monday night tra Torino e Milan, passando per incroci delicati in chiave vertice, salvezza e gare che possono cambiare le gerarchie europee come Inter-Como, Cagliari-Roma o Lazio-Bologna.

Si parte sabato 6 dicembre con tre anticipi: alle 15:00 va in scena la sfida salvezza Sassuolo-Fiorentina. Al Mapei Stadium, i neroverdi cercano continuità dopo il ko con il Como, mentre i viola devono uscire da una fase complicata e, soprattutto, dall’ultimo posto in classifica, con zero vittorie all’attivo. Alle 18:00, la sfida affascinante tra l’Inter di Chivu e il Como di Fabregas, a San Siro, con i nerazzurri che vogliono confermare la loro forza contro un Como organizzato e ambizioso. A chiudere il sabato, ecco alle 20:45 Verona-Atalanta. Al Bentegodi gara spesso ricca di gol, con la Dea di Palladino tornata in corsa per l’Europa e gli scaligeri a caccia di punti salvezza dopo il pesante stop con il Genoa di De Rossi nello scontro diretto.

Domenica 7 dicembre si apre alle 12:30 con Cremonese-Lecce, sfida che vale oro per la tranquillità. Alle 15:00 riflettori su Cagliari-Roma. La squadra di Gasperini deve riprendere a correre su un campo storicamente ostico, dopo il ko interno con il Napoli, per non farsi staccare in vetta. Alle 18:00 spazio a Lazio-Bologna, scontro diretto per l’Europa tra due formazioni dall’identità chiara, soprattutto quella rossoblù di Italiano, mentre la formazione di Sarri, dopo i tanti problemi vissuti in questo avvio, sta riprendendo a giocare come il tecnico chiede. Il clou arriva alle 20:45 con Napoli-Juventus al Maradona, uno dei big match più attesi dell’anno, carico di rivalità e tensione sportiva, e con il ritorno dell’ex Luciano Spalletti a Napoli sulla panchina bianconera. La Juve però dovrà fare a meno per circa tre mesi di Dusan Vlahovic, che aveva sorretto la squadra con i suoi gol.

Il turno si chiude lunedì 8 dicembre con tre posticipi: alle 15:00 c’è Pisa-Parma, gara aperta e potenzialmente spettacolare. Alle 18:00, altra sfida interessante tra Udinese e Genoa: scontro diretto per la tranquillità di entrambe. E alle 20:45 Torino-Milan, Monday night di lusso che promette intensità e qualità con la squadra di Allegri che non vuole mollare la vetta.