La giornata di Champions del 2025 vedrà scendere in campo Napoli e Juventus, rispettivamente a sette e sei punti nel girone, entrambe in una situazione di incertezza, con l’obiettivo minimo di centrare la top-24 ma con il sogno di una rimonta che porterebbe a un’insperata qualificazione diretta agli ottavi di finale.

Il Napoli andrà a fare visita al Benfica, fermo ai tre punti ottenuti nell’ultima partita contro l’Ajax, dopo quattro sconfitte consecutive. Sarà anche Conte contro José Mourinho, con i due che non si affrontano dalla stagione 2018, in una finale di FA Cup tra Chelsea e Manchester United vinta dai Blues. Sarà invece il terzo confronto in Champions tra i due club, dopo i due precedenti vinti entrambi dal Napoli nel 2016. La formazione campione d’Italia in carica ha cambiato marcia dopo la sosta vincendo tutte le partite, anche grazie al passaggio al 3-4-3, modulo che Conte riproporrà mercoledì sera affidandosi all’ex della sfida Neres, che insieme a Lang supporterà Hojlund, in gran forma: per il danese una doppietta contro la Juventus domenica e due reti contro l’altra portoghese affrontata in Champions, lo Sporting Lisbona.

Proprio i bianconeri, sconfitti al Maradona dopo tre vittorie consecutive, puntano il secondo successo europeo contro il Pafos, matricola terribile con lo stesso ruolino di Locatelli e compagni: una vittoria, tre pareggi e una sola sconfitta. Per la Juve, una partita da non sbagliare: uno scontro diretto contro un avversario che si trova nel gruppo delle formazioni a quota 6 punti, attualmente il limite che garantisce la qualificazione ai playoff. Nei sei precedenti europei contro squadre cipriote – nessuno in Champions – la Juventus ha sempre vinto segnando almeno quattro gol a match, ma allo Stadium finora i bianconeri hanno ottenuto solo due pareggi contro Borussia Dortmund e Sporting Lisbona, come il Pafos in trasferta, capace di conquistare due pareggi a reti bianche lontano da casa. Per Spalletti, reduce dal primo ko della sua gestione, tanti dubbi sulla formazione, con una sola certezza: Kenan Yildiz, già 6 gol e 5 assist in stagione, mentre dopo il grave infortunio di Dusan Vlahovic, è ballottaggio Openda-David per il ruolo da “9”.

Nelle altre partite di mercoledì sera, spicca ormai un grande classico della Champions League: Real Madrid-Manchester City, accoppiamento uscito nelle ultime quattro edizioni, ma in un turno con la doppia sfida a eliminazione diretta. Occhi puntati anche sull’Arsenal, unica formazione a punteggio pieno, che vola in Belgio contro il Bruges per confermare il primato, e sui campioni in carica del Psg, ospiti dell’Athletic Bilbao avversario sempre ostico soprattutto nei match giocati al San Mames.