Si avvicina alla conclusione il girone unico di Europa League 2025-2026. Oggi va in scena la sesta giornata del raggruppamento. Le due squadre italiane nella competizione, Roma e Bologna, saranno entrambe in trasferta: il ritorno in Scozia per la Roma di Gian Piero Gasperini, mentre il Bologna di Vincenzo Italiano volerà in Spagna.

I giallorossi, con nove punti in classifica, cercheranno la terza vittoria consecutiva e andranno anche a caccia del secondo ‘scalpo’ scozzese, dopo aver già battuto i Rangers: stavolta, Cristante e compagni se la vedranno con il Celtic e lo faranno nello storico impianto da oltre 60mila posti, il ‘Celtic Park’. Il club, nato da immigrati irlandesi a Glasgow, è stato fondato nel 1887 per combattere la povertà tra i bambini dell’East End. ‘The Bhoys’, soprannome che deriva dalla pronuncia scozzese di “boys” (ragazzi), sono stati la prima squadra britannica a vincere la Coppa dei Campioni nel 1967, conquistando il “Treble” (campionato, Coppa nazionale e Coppa dei Campioni), un’impresa storica. Una curiosità: nonostante molti titoli, il Celtic porta una sola stella sulla maglia, simbolo della vittoria in Coppa dei Campioni.

Quella di giovedì 11 dicembre alle ore 21 sarà la prima sfida ufficiale tra le due formazioni, sebbene sia la 33esima partita europea degli scozzesi contro una squadra italiana. Il Celtic ha vinto solo due delle ultime 16 sfide di Europa League contro squadre italiane, entrambe contro la Lazio nel 2019-20. Sulla panchina degli scozzesi – che in Europa League hanno collezionato 7 punti – non ci sarà più Martin O’Neill, esonerato nonostante i buoni risultati. Al suo posto, il club di Glasgow si è affidato a Wilfried Nancy, ex tecnico dei Columbus Crew.

Il Bologna, invece, con otto punti in classifica, volerà a Vigo per affrontare il Celta di Claudio Giraldez all’Estádio Balaidos, cercando di ottenere due vittorie consecutive in trasferta nelle coppe europee – dopo quella per 2-1 contro lo Steaua Bucarest alla terza giornata –, per la prima volta dal novembre 1998. Così come per Celtic e Roma, anche quella tra gli spagnoli e gli italiani sarà la prima sfida in Europa League. Gli unici precedenti del Bologna contro una squadra spagnola risalgono agli ottavi di finale della Coppa Uefa 1998-99: gli emiliani passarono il turno eliminando il Betis (vittoria per 4-1 in casa, sconfitta per 1-0 in trasferta). Tra le altre partite, trasferta insidiosa per l’Aston Villa – principale candidata secondo i bookmaker alla vittoria della competizione – impegnata in Svizzera contro il Basilea.

CONFERENCE LEAGUE

Discorso molto diverso per la Fiorentina, unica squadra italiana in Conference League. La squadra di Paolo Vanoli sta attraversando un periodo di grande crisi (ancora nessuna vittoria in campionato) ed è anche reduce da due sconfitte consecutive in Coppa, che l’hanno fatta precipitare al diciassettesimo posto in classifica. Nella penultima giornata della competizione, al Franchi arriverà la Dinamo Kiev. Si tratta del settimo confronto nelle coppe europee. Il bilancio sorride ai viola che finora contro la formazione ucraina non ha mai perso (3 vittorie e 3 pareggi): la sfida più recente risale all’edizione 2014-15 di Europa League, con le due squadre che si sfidarono ai quarti di finale. La Fiorentina passò il turno grazie al pareggio per 1-1 in trasferta all’andata e al successo per 2-0 al ritorno a Firenze.