Tutto in una notte, diciotto partite con tutte e trentasei le squadre in campo contemporaneamente mercoledì sera alle ore 21. Con soltanto Arsenal e Bayern Monaco già qualificate nella top-8, sono ben tredici le squadre in tre punti che puntano direttamente agli ottavi di finale, tra queste Atalanta, Inter e Juventus, tutte e tre già sicure almeno di un posto nelle prime 24.
L’Atalanta, nel gruppone di otto club a quota 13, ha fallito la scorsa settimana il match-point contro il Bilbao. La Dea ha buttato via il vantaggio del primo tempo, perdendo 2-3 contro i baschi e cerca in casa dell’Union St.Gilloise i tre punti che potrebbero aprire le porte degli ottavi di finale per la terza volta nella propria storia. Palladino si affida al solito Scamacca, due gol consecutivi in Champions e De Ketelaere, ex Brugge, che vuole essere profeta in patria.
Voglia di riscatto in casa Inter: dopo aver vinto le prime quattro partite europee, la squadra di Chivu è reduce da tre sconfitte consecutive. Finale di Phase League non banale per i nerazzurri, impegnati contro il Borussia Dortmund, un punto dietro a Bastoni e compagni. I gialloneri sono imbattuti al Signal Iduna Park, dove hanno segnato ben 10 gol in tre partite, campo sul quale hanno vinto l’ultimo precedente, stagione 2019, per 3-2: in quel match andò a segno capitan Lautaro, capocannoniere europeo dell’Inter con 4 centri.
Il Louis II evoca dolci ricordi alla Juventus. L’ultimo precedente risale alla stagione 2016/17, semifinale di andata vinta 0-2 dai bianconeri grazie alla doppietta di Gonzalo Higuain. Spalletti arriva nel suo momento migliore, soprattutto in Europa, e punta su un Jonathan David in grande crescita: il canadese ha partecipato a un gol nelle ultime tre giornate di Champions, l’ultimo decisivo in quattro partite di fila in casa Juventus è un nome pesante come Cristiano Ronaldo.
Chi invece rischia di più è il Napoli, attualmente 25esimo e fuori dai sedicesimi di finale. Tanti gli infortuni per Conte nelle ultime tre settimane, durante le quali ha vinto una sola partita su sei. Al Maradona, Hojlund e compagni hanno conquistato però sette punti in tre gare, arriva il Chelsea, a caccia invece di un posto nella top-8. L’unico precedente italiano tra i due club si è giocato nel 2012, ottavi di finale con vittoria (3-1) a favore della squadra all’epoca allenata da Mazzarri. I Blues inoltre hanno già perso in Italia in questa edizione (2-1 a Bergamo). Tra gli altri incontri di giornata, il big-match è Psg-Newcastle, entrambe appaiate a quota 13 punti, mentre Mourinho ritrova il Real Madrid: un successo del suo Benfica contro i Blancos potrebbe aprire ai lusitani le porte dei sedicesimi di finale, ora fuori dalla fase a eliminazione diretta.