Sarà la Juventus a inaugurare i playoff della Champions League 2025/26. I bianconeri, tredicesimi dopo la League Phase, sono ospiti del Galatasaray. La formazione bianconera, dopo un super gennaio, è in una serie negativa da dieci giorni, in cui sono arrivate due sconfitte, tra cui l’eliminazione dalla Coppa Italia e il rocambolesco e polemico ko nel derby d’Italia. Spalletti vuole ritrovare le sensazioni dei giorni migliori, ma dovrà fare a meno di Jonathan David, out per un problema all’inguine; un infortunio che potrebbe rilanciare Lois Openda in attacco o vedere l’inserimento di Jeremie Boga con Kenan Yildiz falso nueve. Proprio il 10 bianconero è, per la prima volta, protagonista da avversario in Turchia in un match di coppe europee.

Non sarà una partita banale: i turchi, allenati dall’ex Inter Okan Buruk, puntano sui due centravanti Victor Osimhen e Maurito Icardi, entrambi allenati – con destini diametralmente opposti – da Spalletti ai tempi di Napoli e Inter. Le due squadre si ritrovano in Coppa dopo l’ultimo precedente del dicembre 2013: vittoria 1-0 con gol di Wesley Sneijder nell’ultimo match della fase a gironi, inizialmente rinviata a causa di una forte grandinata e poi giocata il pomeriggio successivo su un campo quasi impraticabile.

L’altra italiana che scende in campo martedì è l’Atalanta, anch’essa impegnata in trasferta contro il Borussia Dortmund, finalista del 2024. I nerazzurri hanno fallito una qualificazione alla top-8 che sembrava fatta a 180’ dalla fine della prima fase e ora devono affrontare il “Muro Giallo” del Signal Iduna Park. Non sarà facile contro una squadra – quella tedesca – che vola in campionato (sei vittorie consecutive) ma che ha raccolto solo un punto contro Juventus e Inter nella League Phase. Momento d’oro anche per Palladino, qualificato alla semifinale di Coppa Italia e senza sconfitte in Serie A nel 2026. Il tecnico della Dea dovrà però fare a meno di Raspadori e De Ketelaere infortunati, ma potrebbe recuperare Scamacca, out nelle ultime due uscite. Insieme a lui in attacco dovrebbero trovar posto Zalewski, in gol sabato contro la Lazio, e Samardzic.

Grande attesa anche per le altre due sfide, in cui scendono in campo le ultime due vincitrici della Champions. Derby francese tra Monaco e PSG, divise in campionato da 20 punti a favore dei parigini, ma con l’ultimo precedente in Ligue 1 vinto dai monegaschi. Si sfidano di nuovo, a distanza di 19 giorni, Benfica e Real Madrid, dopo il clamoroso 4-2 dell’ultima partita del “campionato”, con l’incredibile gol al 98’ del portiere di casa Trubin, che valse la qualificazione a Mourinho con il ventiquattresimo e ultimo posto.