La strada dell’Inter verso gli ottavi di finale di Champions League passa per il rigido inverno norvegese. Lo sa bene Christian Chivu, impegnato stasera alle 21, in trasferta, nell’andata dei playoff contro il Bodo Glimt.

I nerazzurri arrivano agli spareggi dopo aver chiuso la fase campionato al decimo posto, sfiorando la top-8 che avrebbe significato la qualificazione diretta fra le migliori sedici. La squadra scandinava si è invece classificata ventitreesima, salvandosi dall’eliminazione grazie a due grandi vittorie nelle ultime due partite: il 3-1 in casa contro il Manchester City e il colpo esterno per 1-2 al Metropolitano di Madrid contro l’Atletico.

Un solo precedente tra le due formazioni: il doppio confronto al secondo turno della Coppa delle Coppe 1978-1979, con doppio successo interista, 5-0 a San Siro e 1-2 a Bodo. Ma i norvegesi non sono avversari da sottovalutare come sanno bene non solo Pep Guardiola e Diego Pablo Simeone, ma anche Roma e Lazio, sfidate negli ultimi anni in Conference ed Europa League.

Quattro i confronti con i giallorossi nel 2021-2022, prima edizione della terza Coppa europea, vinta proprio dalla squadra di José Mourinho. Umiliata 6-1 all’Aspmyra Stadion e costretta al 2-2 all’Olimpico nella fase a gironi, la Roma incontrò nuovamente i norvegesi nei quarti di finale: sconfitta ancora una volta, per 2-1, sul campo sintetico di Bodo, la formazione romanista si prese la rivincita decisiva in casa, ribaltando tutto con un netto 4-0. Finale amaro, invece, per i biancocelesti nella doppia sfida ai quarti di finale di Europa League lo scorso aprile. Aspmyra Stadion, ancora letale: 2-0 per i norvegesi all’andata. Stesso punteggio all’Olimpico e 3-1 ai supplementari, ma Lazio eliminata ai calci di rigore.

In attacco sarà sfida fra bomber tra Lautaro Martinez e il norvegese ex Milan Jens Petter Hauge, entrambi a quota quattro reti nel torneo. A fianco dell’argentino è ballottaggio fra Marcus Thuram e Pio Esposito, a segno sabato sera nel 3-2 interista sulla Juventus. Non è escluso l’impiego di Bonny. Nel classico 3-5-2 di Chivu, la difesa a tre, davanti a Sommer, dovrebbe essere composta da Akanji, Bastoni e Acerbi (favorito su Bisseck), con Dimarco e Luis Henrique confermati sulle fasce. In mezzo al campo Sucic farà spazio a Calhanoglu, con la conferma di Barella e il dubbio fra Mkhitaryan e Zielinski, match-winner sabato a San Siro.

Fra i padroni di casa, Kjetil Knutsen risponderà con un 4-3-3: fra i pali Haikin, in difesa Sjovold, Bjortuft, Gundersen e Bjorkan, a centrocampo Evjen, Berg e Brunstad Fet, a sostegno del tridente offensivo composto da Blomberg, Hogh e Hauge.

LE ALTRE PARTITE – La seconda giornata di andata dei playoff si aprirà alle 18.45 a Baku, con la sfida tra Qarabag e Newcastle. Gli azeri, qualificati come ventiduesima squadra, sognano un clamoroso approdo agli ottavi di finale a spese degli inglesi che hanno chiuso la fase campionato al dodicesimo posto con quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte. Alle 21, ad Atene, sarà invece un testa a testa greco-tedesco fra Olympiacos e Bayer Leverkusen, giunti rispettivamente al diciottesimo e al sedicesimo posto. Esame belga, invece, per l’Atlético Madrid di Simeone, impegnato in trasferta in casa del Bruges, arrivato agli spareggi con lo slancio dei due successi finali contro il Kairat e l’Olympique Marsiglia, in quel momento guidato da Roberto De Zerbi.