Due incontri martedì, due mercoledì: la Champions League entra nel vivo con le sfide dei quarti di finali. Martedì 7 aprile è in programma il grande classico delle coppe europee, Real Madrid-Bayern Monaco, giunti al 29° scontro diretto, il numero più alto tra le competizioni Uefa. Undici vittorie per i bavaresi, tredici per i Blancos, che hanno sempre passato il turno negli ultimi quattro scontri a eliminazione diretta dal 2014 a oggi, centrando la qualificazione in tutti e tre i precedenti di Coppa nei quarti di finale (1987/88, 2001/02 e 2016/17). Real e Bayern sono inoltre le due squadre che hanno raggiunto più volte la top-8 dopo il passaggio dalla Coppa Campioni alla Champions League. I ragazzi di Arbeloa puntano sui anche sui precedenti favorevoli: una sola sconfitta nelle 23 sfide più recenti contro le formazioni di Bundesliga, come nei 25 match giocati al Bernabéu contro club teutonici. In casa Merengues due nomi su tutti: Federico Valverde, autore di una clamorosa tripletta in casa contro il Manchester City, e Vinicius Jr, doppietta al ritorno in Inghilterra. Il brasiliano è devastante nei secondi tempi, in cui ha segnato 13 degli ultimi 15 gol in coppa. In casa Bayern la stella è sempre Harry Kane, primo inglese a 50 gol nella competizione e a segno 14 volte nelle ultime 13 presenze in Champions.

L’altro incontro di giornata vede in campo l’Arsenal – unica imbattuta stagionale con 9 vittorie e un solo pareggio negli ottavi contro il Bayer Leverkusen – sfidare in trasferta lo Sporting Lisbona, reduce dalla clamorosa rimonta contro il Bodo/Glimt, con il 5-0 ai tempi supplementari che è valso la qualificazione. I portoghesi punteranno sull’effetto José Alvalade, lo stadio dove hanno vinto tutte le gare di Champions, anche se l’ultimo precedente dell’anno scorso ha visto i Gunners imporsi 1-5 in trasferta. Gli inglesi, inoltre, sono imbattuti da cinque gare contro lo Sporting, ma hanno perso la sfida sui 180 minuti del 2022-2023 in Europa League, che ha visto la formazione di Lisbona imporsi ai rigori. Tuttavia, nella storia della Champions, nessuna formazione portoghese ha eliminato una di Premier League nei nove precedenti. Per centrare la prima semifinale della propria storia, lo Sporting Lisbona punta sul centravanti colombiano Luis Suárez, già 33 gol nella sua prima annata in Portogallo, con quattro gol consecutivi in casa nelle gare di Champions. In estate è toccato a lui l’ingrato compito di sostituire Victor Gyokeres, protagonista di due stagioni mostruose con un totale di 97 gol. Sarà proprio quest’ultimo a guidare l’attacco di Arteta e a cercare il quinto gol nella competizione, il primo nella fase a eliminazione diretta.