Da una parte, una partita che ha quasi il sapore di una finale anticipata; dall’altra, un derby spagnolo altrettanto imprevedibile. Dopo la ripresa dei campionati al termine di una sosta per le Nazionali che ha visto nuovamente l’Italia mancare la qualificazione ai Mondiali, torna anche lo spettacolo della Champions League con le partite di andata dei quarti di finale: nella serata di mercoledì gli occhi sono puntati su PSG-Liverpool e Barcellona-Atlético Madrid.

Al Parco dei Principi, gli uomini di Luis Enrique, dopo essersi sbarazzati del Chelsea agli ottavi con l’incredibile risultato complessivo di 8-2, se la vedranno con un’altra big della Premier League, già affrontata e superata lo scorso anno. Nella scorsa edizione ci vollero i rigori, in un doppio confronto che lanciò definitivamente i parigini verso la conquista della prima Champions della loro storia. Da parte sua, il Liverpool di Arne Slot non sta vivendo un momento di grande forma: in campionato è solo al quinto posto, e pochi giorni fa è arrivata la pesante eliminazione in FA Cup per 4-0 contro il Manchester City. L’ultima “gioia” dei Reds risale proprio all’ultima giornata di Champions League, quando Salah e compagni hanno travolto il Galatasaray per 4-0, ribaltando l’1-0 dell’andata a Istanbul. Insomma, il Liverpool, quando sale sul palcoscenico più prestigioso del mondo, si trasforma e diventa un avversario molto complicato da superare: anche stavolta servirà una doppia prestazione di altissimo livello ai Reds, considerando che il PSG, tra la scorsa edizione e quella in corso, ha eliminato tutte e quattro le squadre inglesi affrontate nel doppio confronto.

In contemporanea, al Camp Nou andrà in scena il “derby” bis tra Barcellona e Atletico Madrid, una riproposizione della partita che, a campi invertiti, nel fine settimana ha visto i blaugrana imporsi per 1-2 e dare lo strappo forse decisivo per la vittoria della Liga. Ma attenzione, perché in Champions League la musica cambia: basti pensare che gli unici precedenti tra le due squadre nella competizione si sono disputati entrambi ai quarti, proprio come in questo caso, e hanno sempre visto i Colchoneros imporsi (2-1 totale nel 2013/2014 e 3-2 totale nel 2015/2016). Insomma, gli uomini di Hansi Flick dovranno vedersela anche con la cabala per approdare, per il secondo anno di fila, alle semifinali: Yamal e compagni sperano in un’altra super serata al Camp Nou, magari sulla scia dello straripante 7-2 rifilato al Newcastle agli ottavi dopo l’1-1 in Inghilterra. Alla squadra di Diego Simeone, invece, il compito di provare a compiere un’altra impresa affidandosi al solito Alvarez, che ha segnato ben 14 gol nelle sue ultime 17 partite giocate in Champions.