Il campionato di Serie A entra nella zona calda, con le ultime sei sfide che possono decidere la stagione. I punti ora valgono doppio non per il regolamento, ma per la classifica, visto che il tempo è quasi scaduto. Per lo scudetto i giochi sembrano praticamente fatti, con l’Inter di Chivu che, grazie al successo in rimonta 4-3 in casa del Como e al contemporaneo pareggio del Napoli con il Parma, è volata a +9 sui partenopei a sei turni dal termine. La gara a San Siro contro il Cagliari potrebbe quasi mettere fine a questa stagione. La squadra di Conte, invece, è attesa al Maradona da una Lazio che ha ormai poco da chiedere, mentre il Milan, scivolato a -12 dai cugini dopo il sonoro ko interno con l’Udinese, cerca punti Champions in casa della quasi retrocessa Verona.

Nella lotta per i quattro posti in Champions, o meglio per gli ultimi due davvero disponibili, non ci sono margini d’errore. Subito dietro la formazione di Allegri sta risalendo di gran carriera la Juventus di Spalletti, che ha appena rinnovato il contratto con i bianconeri fino al 2028. Dopo il successo esterno a Bergamo con l’Atalanta, i bianconeri sono saliti a 60 punti, avvicinandosi a -3 dal Milan. Il Como è fermo a 58 punti ed è atteso dalla sfida in casa del Sassuolo, per nulla semplice, mentre la Roma è risalita a 57 dopo la bella vittoria con il Pisa. È rimasta staccata l’Atalanta con 53 punti ma sabato ci sarà lo scontro tra presente e passato di Gian Piero Gasperini, all’Olimpico con un interessantissimo Roma-Atalanta che molto potrà dire sulle ambizioni dei giallorossi. La Juve, invece, avrà una gara delicata allo Stadium contro il Bologna, vittorioso contro il Lecce in campionato e salito a 48 punti. Italiano ha però poche possibilità di risalita ulteriore in campionato ed è reduce dalla sonora sconfitta nella gara di ritorno di Europa League contro l’Aston Villa.

Se in alto la tensione è alta, in basso è pura sopravvivenza. La 33esima giornata è spesso quella in cui la zona retrocessione comincia a delinearsi con maggiore chiarezza. Se per le ultime due posizioni il destino sembra ormai tracciato, con Pisa e Verona a 18 punti praticamente condannate, per il terzo posto, che vuol dire Serie B, un successo può rimettere in corsa e una sconfitta può spezzare l’equilibrio. Lecce e Cremonese sono le due squadre più coinvolte, ferme a 27 punti, mentre Cagliari e Fiorentina vogliono evitare di essere risucchiate in questa lotta nelle ultime giornate. Parma e Genoa, con i loro 36 punti, sembrano avere la salvezza in tasca. La Cremonese dovrà cercare punti in casa contro un Torino ormai tranquillo, mentre il Pisa sfiderà il Genoa di De Rossi. A chiudere la giornata, lunedì 20 aprile, si giocherà la sfida più delicata per la zona bassa della classifica: al Via del Mare, si gioca Lecce-Fiorentina. Per i padroni di casa un appuntamento decisivo.