Il calendario dice 35esima giornata, ma l’aria è già quella dei titoli di coda, almeno per lo scudetto. Dal 1° al 4 maggio 2026 la Serie A entra nel suo quartultimo atto e lo fa con un verdetto che incombe su tutti gli altri: il titolo stagionale è pronto a prendere la strada di Milano, sponda nerazzurra. Dopo 34 giornate, l’Inter guarda il resto del campionato dall’alto dei suoi 79 punti, con 10 lunghezze di vantaggio sul Napoli e 12 sul Milan, quando al termine mancano appena quattro partite. Un margine tranquillizzante per la squadra di Cristian Chivu in vista della sfida di domenica sera a San Siro contro il Parma. Ma i nerazzurri potrebbero festeggiare in anticipo il titolo, anche prima di scendere in campo.
I numeri parlano chiaro e considerando che restano solo 12 punti in palio, l’aritmetica dice che ai nerazzurri basta una sola vittoria per chiudere definitivamente il discorso, ma la 35esima giornata offre anche scenari ancora più suggestivi. Se, infatti, sabato il Napoli dovesse perdere a Como e domenica pomeriggio il Milan non dovesse vincere a Sassuolo (pareggio o sconfitta), l’Inter sarebbe campione d’Italia già prima di giocare. In quel caso, il match serale contro il Parma diventerebbe una passerella tricolore, con San Siro pronto a trasformarsi in un teatro di festa. Ma i nerazzurri vorrebbero festeggiare davanti ai propri tifosi, sul campo. Battendo il Parma, l’Inter arriverebbe a 82 punti, un bottino irraggiungibile per Napoli e Milan anche vincendo tutte le partite rimanenti. In questo caso non servirebbero né calcoli né radioline. C’è quindi grande voglia di chiudere i giochi a San Siro, anche per un dato emotivo che pesa più di tutti gli altri: l’Inter vuole vincere lo scudetto sul campo e davanti ai propri tifosi dopo una stagione dominata in termini di continuità, solidità difensiva e maturità nei momenti chiave. Il pareggio di Torino nella 34esima giornata ha solo posticipato una festa ormai inevitabile. Il Parma, dal canto suo, arriva a San Siro con una classifica tranquilla e poche pressioni.
I riflettori saranno poi puntati anche sulle altre sfide che possono voler dire Champions o salvezza. Sabato 2 maggio, alle 18, il Napoli è atteso dalla trasferta di Como, una gara molto pericolosa per i partenopei che non vogliono mollare il secondo posto, mentre la squadra di Fabregas punta ancora ad agganciare la Juventus quarta per il sogno Champions.
Domenica 3 maggio, alle 15, il Milan farà visita al Sassuolo, mentre alle 18 la Juventus ospiterà il Verona, con i bianconeri impegnati soprattutto a difendere il posto Champions.
Mentre la Roma, l’altra contendente per i posti europei che contano, dovrà attendere lunedì 4 maggio nel posticipo serale con la Fiorentina, per capire quale potrà essere il proprio destino.
Per quanto riguarda la corsa salvezza venerdì 1 maggio apre la giornata un importante Pisa-Lecce. I toscani sono ormai retrocessi ma per la squadra di Di Francesco fare punti potrebbe essere fondamentale per salvarsi a scapito della Cremonese, impegnata lunedì alle 18,30 in casa contro la Lazio che, dopo lo spettacolare 3-3 con l’Udinese, pensa solo alla finale di Coppa Italia con l’Inter il 13 maggio.
Avranno poco da dire le altre sfide in programma come Udinese-Torino, Atalanta-Genoa e Bologna-Cagliari ma potrebbero anche essere gare spettacolari, essendoci poca pressione e nessun obbiettivo in palio.