Torna in pista la Formula 1 dopo oltre un mese di stop dovuto al rinvio delle gare in Bahrein e Arabia Saudita, a causa della complicata situazione geopolitica in Medio-Oriente. Riparte, nel primo weekend di maggio, dal Gran Premio di Miami, uno degli appuntamenti più “giovani” nel calendario del Mondiale, inserito solo nel 2022. Le quattro edizioni fin qui disputate hanno visto la doppietta di Max Verstappen, seguita da due colpi della McLaren, nel 2024 con Lando Norris e nel 2025 con Oscar Piastri, quando dominava in testa alla classifica generale.

Il vincitore dello scorso anno non è tra i favoriti per il bis, ma può sicuramente guardare con più ottimismo alla trasferta in Florida dopo il secondo posto conquistato a fine marzo in Giappone (primo podio dell’anno per la scuderia di Woking), che rilancia l’australiano in un inizio del 2026 molto deludente. A Suzuka sono arrivati segnali di risveglio anche del compagno di squadra Norris, quinto, a dimostrazione del fatto che la McLaren delle prime due gare era troppo “brutta” per essere vera e che le vetture color papaya sono di nuovo della partita.

Ma gli occhi degli appassionati saranno puntati su Kimi Antonelli, leader del Mondiale e reduce dalla doppietta asiatica Cina-Giappone. Per confermarsi non potrà certo accontentarsi del sesto posto ottenuto lo scorso anno a Miami. Ma erano le sue prime gare, la stagione del debutto, con un’altra Mercedes e, letteralmente, un’altra Formula 1 dal punto di vista dei regolamenti. Non sorprenderebbe, quindi, vedere la “Freccia d’Argento” del bolognese in lotta per la terza vittoria consecutiva.

Al gradino più alto del podio deve puntare anche George Russell che, dopo l’acuto in Australia nel primo gran premio dell’anno, si è visto passare davanti il giovane italiano. Ha iniziato la stagione con i gradi, meritati, di leader nel box Mercedes, ma i risultati potrebbero cambiare rapidamente le strategie interne. La macchina super competitiva e l’esperienza sono dalla sua parte per superare il terzo posto del 2025, dietro le McLaren.

Buon inizio di stagione anche per la Ferrari, ancora a caccia di quella vittoria che manca dal Gran Premio del Messico del 2024 con Carlos Sainz. Vittoria che a Miami non è mai arrivata. In Florida le “Rosse” hanno collezionato solo tre podi, di cui uno proprio con Sainz e due con Charles Leclerc. Il monegasco, terzo in classifica generale, sembra il maggior indiziato per invertire la tendenza e interrompere il dominio Mercedes. Ma ci si aspetta molto anche da Lewis Hamilton: il britannico non è ancora quello dei tempi migliori, ma ha trovato, con la vettura del 2026, quel feeling mai nato con la macchina del 2025, nel suo primo anno a Maranello.

Sembra invece non sia mai iniziato il Mondiale per Max Verstappen, con solo 12 punti raccolti in tre gare, più la Sprint Race in Cina. Appare come un miraggio l’ipotesi di vederlo lottare per il successo, come nelle due edizioni conquistate, ma il pubblico degli appassionati spera almeno in qualche segnale di riscatto che allontani le voci di un ritiro prematuro dalla Formula 1, in protesta contro i nuovi regolamenti ancora indigesti per lui e per la sua Red Bull.