Le due romane in campo nei posticipi del lunedì che chiudono una 35ª giornata di Serie A che ha già definito i primi verdetti: Inter campione d’Italia per la 21ª volta, Verona e Pisa matematicamente retrocesse in Serie B.

Chi deve vincere per sperare nella salvezza è la Cremonese, attualmente a -4 dal quartultimo posto occupato dal Lecce, corsaro nell’anticipo di Pisa. Alle 18.30, la formazione di mister Giampaolo ospita la Lazio, reduce dal pareggio pirotecnico in casa contro l’Udinese. I padroni di casa hanno vinto solo una delle ultime 20 gare e non hanno mai conquistato i tre punti allo Zini nel corso di tutto il 2026. Inoltre, il ruolino degli scontri diretti vede la Cremonese senza vittorie contro la Lazio da esattamente 30 anni. I biancocelesti, ormai senza più obiettivi di classifica, hanno comunque messo insieme 14 punti dalla 28^ giornata, terzo parziale della Serie A dietro a Juventus e Napoli. Giampaolo spera di ritrovare Vardy, ma dovrebbe essere Sanabria ad affiancare il capocannoniere di squadra, Bonazzoli (7 gol), mai a segno in 12 presenze contro i biancocelesti. Sarri dovrebbe riproporre Patric come regista, mentre in attacco, dopo il gol del pareggio contro l’Udinese, potrebbe tornare dal 1’ Maldini come centravanti. Occhio anche a Pedro, a segno partendo dalla panchina lunedì scorso e autore di ben 17 gol da subentrato dal 2020.

Sogni di Champions per la Roma, che può approfittare del pareggio della Juventus, ora lontana solo 4 punti (ma con una partita in più). Per coltivare speranze di quarto posto, i giallorossi devono ritrovare il successo in casa contro la Fiorentina, ormai salva (+9 dalla Cremonese, terzultima) e senza sconfitte in campionato da due mesi. Tuttavia, i viola hanno perso gli ultimi due precedenti contro la Roma e vinto solo tre delle ultime 51 gare all’Olimpico, l’ultima risalente a otto anni fa. Gasperini punta sul bomber Malen, 11 gol dal suo arrivo nel mese di gennaio. Nella storia della Serie A, tra gli acquisti di gennaio, solo Balotelli, con 12 reti nel 2013, ha fatto meglio; passando invece ai top-5 campionati d’Europa, il record è di 13 reti, messo a segno da tre giocatori: Haaland, Cissé e Zigic. Al suo fianco potrebbe ritrovare spazio Dybala, rientrato con il Bologna dopo il problema al menisco e in cerca del primo gol in campionato all’Olimpico. Vanoli, ancora orfano di Kean, potrebbe riproporre Gudmundsson come falso nueve, coadiuvato sugli esterni da Harrison e Solomon, ma occhio anche al giovane Braschi, centravanti della Primavera, che potrebbe avere la sua prima chance in Serie A dopo l’esordio in Conference.