La Serie B arriva alla 38esima e ultima giornata, con un copione che mescola verdetti già scritti e un intreccio di destini ancora sospesi, soprattutto nella lotta per la seconda promozione diretta, e per gli ultimi posti per i playoff e per la salvezza. Un turno che si gioca in contemporanea, come impone la tradizione quando ogni gol può cambiare il finale, e che promette tensione e spettacolo fino all’ultimo secondo.
Il primo verdetto è già noto: il Venezia è promosso in Serie A con una giornata d’anticipo. La formazione lagunare, guidata da Giovanni Stroppa, ha pareggiato in trasferta contro lo Spezia per 2-2 e, dopo due stagioni, torna in Serie A. Stroppa conquista la quarta promozione dopo quelle con Crotone (2019-2020), Monza (2020-2021) e Cremonese (2024-25). La cavalcata arancioneroverde è stata caratterizzata da numeri da primato che riflettono il dominio dei lagunari: primo posto con 79 punti dopo 37 giornate con 23 vittorie, 10 pareggi e solo 4 sconfitte. È il miglior attacco del torneo, con 75 gol segnati, e una difesa solida, con soli 31 gol subiti.
Resta ancora aperta la corsa al secondo posto, che vale la promozione diretta senza passare dai playoff. Frosinone e Monza si contendono l’ultimo biglietto, ma c’è un netto favorito: ai ciociari – che ospitano il Mantova – basta un punto per chiudere i giochi, mentre i brianzoli devono vincere contro l’Empoli e sperare in un passo falso dei rivali. Una sfida a distanza che aggiunge pressione e pathos agli ultimi novanta minuti. Il Frosinone, con la vittoria a Castellammare, è a un passo dall’obiettivo con 78 punti, anche grazie alla sconfitta del Monza a Mantova, che ha costretto la terza in classifica a fermarsi a quota 75.
Dietro le prime posizioni, la zona playoff è un cantiere aperto. Alcune squadre hanno la certezza di giocarsi la promozione negli spareggi, ma la posizione e gli incroci sono ancora da definire. Palermo, Catanzaro, Modena e Juve Stabia sono già dentro, ma l’ordine finale conta: piazzarsi meglio significa avere il vantaggio del campo e, in caso di parità, passare il turno. Subito dietro, Avellino, Cesena e Mantova lottano per difendere o conquistare un posto utile, con Carrarese, Sampdoria e anche il Padova pronti ad approfittare di qualsiasi scivolone. In coda è il caos: nonostante tre squadre a 34 punti e a -3 dal Bari, non c’è nulla di ufficiale. In un ipotetico arrivo a quattro a 37 punti, scatterebbe infatti la classifica avulsa e una riuscirebbe a ottenere i playout. Senza contare che venerdì si giocherà Pescara-Spezia. Non sono ancora salve nemmeno Empoli, Südtirol e Virtus Entella che potrebbero andare agli spareggi dei playout.
Questo è il programma della 38ª giornata. Tutte le partite si giocano in contemporanea, l’8 maggio alle 20.30: Avellino-Modena; Catanzaro-Bari; Cesena-Padova; Frosinone-Mantova; Monza-Empoli; Pescara-Spezia; Reggiana-Sampdoria; Südtirol-Juve Stabia; Venezia-Palermo e Virtus Entella-Carrarese.