La partita che nessuno vorrebbe mai giocare in un mondiale, la finale per il terzo e quarto posto. Per la Francia e l’Inghilterra, programmate per sollevare la Coppa del Mondo e arrivate in semifinale con i favori del pronostico, questa partita resta una magra consolazione per centrare il podio.

Le due nazionali si ritrovano in un mondiale a distanza di soli quattro anni. Nei quarti di finale di Qatar 2022, la Francia si impose per 2-1 con la rete in apertura di Aurelien Tchouameni, il pareggio di Harry Kane dal dischetto e il gol decisivo di Olivier Giroud, in una partita drammatica, segnata da un altro penalty decisivo, questa volta fallito, di Harry Kane nel finale. Quella vittoria spianò la strada ai Bleus verso la finalissima, poi persa ai calci di rigore contro l’Argentina, lasciando agli inglesi l’ennesimo rimpianto per un’occasione sprecata.
Tuttavia, se si allarga lo sguardo alla storia complessiva di questa classica del calcio europeo, la bilancia pende decisamente a favore dei Tre Leoni. Nei precedenti storici, infatti, l’Inghilterra comanda con 17 vittorie contro le 10 della Francia, a fronte di 5 pareggi. Un divario che i francesi cercheranno di accorciare già sabato nella sfida delle ore 23 in programma a Miami, nell’ultima partita di Didier Deschamps alla guida della Nazionale. Il tecnico ex Juventus dice addio dopo ben 14 anni, lasciando in dote un titolo mondiale nel 2018 in Russia, una finale iridata (2022) e una finale europea (2016).

Tra i Bleus, i riflettori sono puntati su Kylian Mbappé. Il fuoriclasse francese si presenta a questo appuntamento con un bottino di 8 gol nel torneo, al pari di Lionel Messi, con l’obiettivo di conquistare il suo secondo titolo consecutivo di capocannoniere dei Mondiali. Eppure, il reparto offensivo migliore del Mondiale, 16 gol in 6 match, si è fermato nella semifinale contro la Spagna: i quattro “tenori” d’attacco non hanno mai impensierito Unai Simon, dimostrando ancora una volta come l’attacco venda i biglietti ma la difesa vinca le partite. Un blackout inaspettato che ha spento i sogni di finalissima dei francesi, la terza consecutiva.

Se la Francia piange per una sconfitta netta, l’Inghilterra mastica amaro per aver sprecato un vantaggio contro l’Argentina a 5 minuti dal termine. La squadra di Tuchel ha buttato via un’occasione storica subendo un clamoroso e inaspettato ribaltone, figlio delle scelte scellerate del commissario tecnico, che ha schierato ben 6 difensori in campo contemporaneamente, collezionando solo il 18% del possesso palla dal gol del vantaggio di Gordon e con solo due passaggi completati – tra Pickford e Stones – nei 18 minuti prima del gol di Fernandez.
Per i Tre Leoni, però, c’è ancora spazio per la gloria individuale. La coppia d’attacco composta da Harry Kane e Jude Bellingham, entrambi fermi a quota 6 gol a testa, punta alla rimonta per il trono dei bomber. Entrambi hanno ancora la possibilità teorica di insidiare Mbappé nella corsa alla Scarpa d’Oro, oltre a guidare la reazione d’orgoglio di un gruppo che non vuole tornare a Londra con un’altra sconfitta.

Senza la pressione della finalissima, Francia-Inghilterra potrebbe trasformarsi in una partita spettacolare, tatticamente più aperta e ricca di ribaltamenti di fronte, favorevole proprio agli attacchi a scapito delle difese. A dirigere l’incontro sarà il venezuelano Valenzuela: in caso di pareggio al 90’, anche nella finalina, sono previsti tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.