Tutto rinviato al “Druso” di Bolzano nella lotta per non retrocedere tra Sudtirol e Bari. Il primo atto dei playout di Serie B in Puglia, dello scorso venerdì, ha visto prevalere la paura di sbagliare sulla voglia di cercare il risultato, tanto che i padroni di casa hanno chiuso la partita tra i fischi dei loro 27mila tifosi presenti al “San Nicola”.

Una partita che ha vissuto di fiammate, ma in cui sono stati proprio gli uomini di Castori ad andare più volte vicino al gol, con anche una traversa colpita da Davi e diversi interventi di Cerofolini, prima di gestire il risultato a fronte di un atteggiamento troppo poco propositivo da parte della squadra di Longo. In questo modo, lo 0-0 finale è stato solo una naturale conseguenza che tiene tutto in gioco in vista del ritorno, in programma alle ore 20 di venerdì 22.

Pochi giorni per vivere una partita che, al contrario dell’andata, dovrebbe giocoforza essere più accesa e interessante, se non altro per gli sforzi che il Bari dovrà mettere in campo alla ricerca dell’unico risultato a disposizione: la vittoria. Una vittoria che, tra l’altro, deve arrivare entro i novanta minuti, visto che non sono previsti né tempi supplementari né calci di rigore.

Dall’altra parte, il Sudtirol, oltre a poter contare sulla spinta del proprio pubblico proprio nei novanta minuti che decidono una stagione, ha a disposizione due risultati su tre: merito del miglior piazzamento degli altoatesini nella classifica della stagione regolare, che permette agli uomini di Castori di guadagnarsi un altro anno di permanenza in cadetteria sia in caso di vittoria sia di pareggio.

Ad ogni modo, per entrambe le squadre l’obiettivo è evitare l’incubo del ritorno in Lega Pro. A tal proposito, una piccola curiosità che accomuna le due squadre è che entrambe militano in B da quattro anni, dopo la promozione arrivata nella stessa stagione, nel 2022. Con storie diverse, ovviamente, visto che per il Sudtirol quella di quattro anni fa è stata una vera e propria favola: mai, infatti, gli altoatesini erano riusciti a spingersi fino alla serie cadetta.

Per il Bari, invece, si trattò di un ritorno dopo il fallimento della società; quella che sembrava dover essere solo una fase di passaggio, quasi un trampolino verso la Serie A, però, si è rivelata un passaggio difficile da superare; fino a questa stagione, a dir poco negativa e piena di difficoltà, e fino a questo doppio confronto in cui la squadra di Longo si gioca tutto.