È tutto pronto, o quasi. La finale di Copa America 2024 si giocherà nella notte tra domenica e lunedì (alle 02:00 italiane) e vedrà l’Argentina da una parte e la Colombia dall’altra.
Niente Brasile, uscito anzitempo e tra le grandi delusioni di questa manifestazione. Di tutt’altro umore i rivali di sempre, quelli dell’Albiceleste che sognano di chiudere un triennio da favola in cui hanno vinto tutto, a cominciare dalla Copa America nel 2021, per poi laurearsi Campioni del Mondo.
Il percorso dell’Argentina
Sarà l’ultimo tango per Leo Messi, per questo un popolo intero spera che la stella argentina possa esultare ancora una volta davanti la sua gente. Si giocherà all’Hard Rock Stadium di Miami e la speranza dei favoriti è di continuare il percorso netto fin qui mantenuto.
La Selección ha superato il Gruppo A battendo Canada (2-0), Cile (1-0) e Perù (2-0) con un Lautaro Martinez – attuale capocannoniere della competizione – in grande spolvero, capace di segnare 4 reti nelle prime 3 partite giocando solo 121 minuti in totale e diventando spesso decisivo a gara in corso.
Ai quarti di finale la nazionale di Scaloni ha invece faticato più del previsto contro l’Ecuador: dopo l’1-0 del difensore Lisandro Martinez e il rigore calciato sul palo da Enner Valencia, l’Argentina ha trionfato ai rigori (nonostante l’errore iniziale di Messi) grazie a un super Emiliano Martinez, che ha neutralizzato due dei quattro tiri dal dischetto degli avversari.
La semifinale contro il Canada invece è stata decisamente più agevole, battuto di nuovo per 2-0 come accaduto nel girone, grazie ai gol di Julian Alvarez e della Pulga (al primo sigillo nel torneo), a segno nella sesta Copa America della sua carriera – altro dato che racconta la sua longevità.
Il percorso della Colombia
Gli assi argentini troveranno ora una delle rivelazioni del torneo, quella Colombia di Nestor Lorenzo uscita vincitrice dallo scontro andato ben oltre le righe (terminato con una maxirissa al fischio finale) contro l’Uruguay in semifinale.
Ma che la Copa America fosse iniziata bene per i “Cafeteros” si era capito già dal girone, quando erano partiti con due vittorie contro Paraguay (2-1) e Costa Rica (3-0) e con il pareggio per 1-1 contro il Brasile si erano presi il primo posto nel Gruppo D.
Ai quarti di finale la Colombia ha poi strapazzato 5-0 Panama e, come detto, in semifinale ha messo ko l’Uruguay. Ora sogna il secondo trionfo della propria storia in Copa America, dopo quello dell’edizione casalinga del 2001.
Dal punto di vista delle formazioni, invece, difficile immaginare grandi rivoluzioni e cambiamenti, con l’Argentina che giocherà sempre con il solito assetto – sfruttando le incursioni di Lautaro Martinez a gara in corso – mentre dall’altra parte sarà fondamentale riuscire a resistere agli assalti di una squadra piena di talento.