E’ ripresa la Nations League dopo l’Europeo di Germania 2024 e le meritate, ma poche, vacanze per i giocatori, che hanno già iniziato la nuova stagione.

Tante le sfide che si disputeranno martedì 10 settembre con due match che spiccano su tutti. Si tratta di Olanda-Germania e Inghilterra-Finlandia.

Gli Oranje hanno iniziato al meglio la nuova corsa della nazionale con il 5-2 interno rifilato alla Bosnia, ma – dall’altra parte – c’è stata anche la manita calata dai tedeschi, in casa contro l’Ungheria, per un 5-0 che rilancia le ambizioni degli uomini di Julian Nagelsmann nel Gruppo 3 della Lega A.

Una sfida, quindi, che si preannuncia ricca di gol con gli uomini di Ronald Koeman che vantano un imponente potenziale offensivo, visto che con la Bosnia sono andati in rete per la 26a volta di fila in casa.

La squadra di Koeman dopo l’ottimo Europeo, concluso con la semifinale persa contro l’Inghilterra, vuole ben figurare in Nations League, dove però la Germania punta a raggiungere per la prima volta la zona playoff, visto che nelle altre tre edizioni i tedeschi si sono sempre fermati al girone.

Per le due compagini si tratta della 47esima sfida con 12 successi dei Paesi Bassi, 17 dei tedeschi e 17 pareggi e la Germania sconfitta in terra olandese solo una volta nelle ultime cinque sfide.

Koeman si affiderà a Verbruggen tra i pali con Dumfries, Timber, Van Dijk e Aké in difesa. Gravenberch e il milanista Reijnders saranno in regia con Malen, Simons e Gakpo alle spalle dell’attaccante del ManUtd ed ex Bologna Zirkzee.

La Germania di Nagelsmann risponderà con una formazione a ‘specchio’, con Ter Stegen tra i pali, nuovo titolare dei tedeschi in porta, con Henrichs, Tah, Schlotterbeck e Raum a comporre la linea difensiva. Kimmich con Andrich per la cerniera di centrocampo e Musiala, Havertz e Wirtz alle spalle di Fullkrug.

L’altro ‘big match’ di questa giornata è quello tra la Nazionale di Sua Maestà della nuova gestione Carsley, in attesa di capire se sarà a lungo raggio o meno.

Dopo l’esordio vincente in Irlanda, la nuova Inghilterra del “traghettatore” Carsley vuole trovare il secondo successo di fila nella sfida casalinga contro la Finlandia, uscita sconfitta pesantemente 3-0 contro la Grecia.

L’obiettivo dichiarato dei Tre Leoni è il ritorno nella Lega A di Nations League e nella gara di Wembley un successo metterebbe l’Inghilterra sulla strada giusta per puntare al primo posto solitario in vista della sfida contro gli ellenici a ottobre.

Gli ultimi scontri ufficiali tra Inghilterra e Finlandia risalgono alle qualificazioni per Corea 2002, con gli inglesi vittoriosi in casa per 2-1, mentre in Finlandia la sfida terminò a reti bianche.

Il neo ct si affiderà ad una squadra rodata, con Pickford in porta, una linea difensiva composta da Alexander-Arnold, Stones, Maguire e Colwill, con Rice e Mainoo in regia e sulla trequarti Saka, Eze e Gordon alle spalle di Kane.

Da seguire poi le altre sfide delle varie Leghe della Nations League da Ungheria-Bosnia per la Lega A, a Repubblica d’Irlanda-Grecia, Repubblica Ceca-Ucraina e Albania-Georgia per la Lega B, Macedonia-Armenia, Lettonia-Isole Faroe per la Lega C e Andorra-Malta Lega D.