La domenica di Serie A riparte dal lunch match di Franchi, in quello stesso stadio dove neanche sette giorni fa c’è stata la grande paura per Edoardo Bove. Il malore occorso al centrocampista viola ha portato a interrompere la gara con l’Inter, ricoverando d’urgenza il calciatore solamente in queste ore uscito dalla terapia intensiva. Le condizioni migliorano ma il rischio che non possa più giocare, almeno in Serie A, è tangibile.
Intanto la vita va avanti e la sua Fiorentina è tornata in campo, ma il contraccolpo psicologico lo ha avvertito forte e chiaro, come dimostrato dall’eliminazione in Coppa Italia ai rigori per mano dell’Empoli. Adesso in casa arriva il Cagliari, capace lo scorso weekend di interrompere un lungo digiuno, tornando a vincere contro il Verona.
L’allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, si appoggerà ancora al 4-2-3-1. Moise Kean (fin qui capocannoniere della Viola con nove reti) guiderà l’attacco, supportato sulla trequarti da Colpani, Beltran e Sottil. In mezzo al campo, a fare da diga davanti alla difesa, spazio per Yacine Adli e Danilo Cataldi. I toscani, nonostante la partita da recuperare, sono a quota 28 punti, appena 4 lunghezze dal Napoli primo ma come detto con una gara in meno e con la possibilità di sfruttare il big match di questa domenica, quello tra Napoli e Lazio.
Proprio la gara del Maradona chiuderà il weekend canonico (in attesa del monday night) con una sfida che sarà un remake di quella vista in Coppa Italia, ma giocata all’Olimpico. La squadra di Conte sta sfruttando il vantaggio di poter giocare una volta la settimana, inanellando successi su successi, come l’ultimo con il Torino, mentre dopo tanto gli uomini di Baroni ha riassaporato la caduta vista la sconfitta per 3-1 del Tardini contro il Parma. I partenopei sono stati dichiarati a più riprese i favoriti alla vittoria dello Scudetto. Ma Antonio Conte pretende la massima concentrazione e schiererà la miglior formazione possibile per assicurarsi i tre punti, facendo affidamento soprattutto su Lukaku che ha già colpito i biancocelesti in due occasioni con l’Inter, al tempo allenata dal tecnico salentino.
Dall’altra parte c’è un Marco Baroni che può ritenersi comunque soddisfatto sin qui del percorso dei biancocelesti. Nonostante il pareggio di Europa League contro il Ludogorets, la Lazio comanda la superclassifica europea ed è in piena corsa per il passaggio diretto agli ottavi. In campionato, invece, le lunghezze dal Napoli sono quattro e la sfida del Maradona può essere l’occasione per sparigliare nuovamente le carte in tavola. Baroni schiererà molto probabilmente il tridente offensivo Dià-Castellanos-Zaccagni per sognare il colpaccio al Maradona, dove gli avversari hanno subito l’unica sconfitta in casa contro l’Atalanta.
Chiudono la domenica di Serie A la sfida salvezza tra Venezia e Como e Verona-Empoli. Cominciamo dalla prima che vede Di Francesco ancora a rischio esonero sulla panchina dei Lagunari, al contrario in casa Como la proprietà continua a ribadire la fiducia a Fabregas, malgrado i risultati non soddisfacenti. Guardando ai precedenti: ben 4 sconfitte per il Venezia e 4 nelle ultime 6 per il Como, solo una vittoria nelle ultime 9 per il Venezia e 8 senza vittoria per il Como. Diciamocela tutta: entrambe le squadre sono in crisi.
Discorso diverso tra Verona ed Empoli, con i toscani reduci dalle fatiche di Coppa Italia, ma euforici per il passaggio del turno. Nell’Hellas, invece, pare che, in seguito ad un incontro svoltosi tra il presidente Setti e il direttore sportivo Sogliano, la società scaligera abbia deciso di confermare la fiducia nell’attuale allenatore, Zanetti. Nella prima parte della settimana si erano rincorse diverse voci in merito a un possibile arrivo di Cannavaro o Mandorlini, al momento si tratta di voci non confermate.