Questa sera si conclude la 35esima giornata di Serie A con la sfida al Ferraris tra Genoa e Milan. Una partita tra due squadre che hanno ormai poco da chiedere al campionato, con i rossoneri concentrati sull’appuntamento chiave di questo finale di stagione, la finale di Coppa Italia contro il Bologna, in programma il 14 maggio. La formazione di Conceiçao è attualmente nona con 54 punti e ormai distante dalla zona Champions che sembra irraggiungibile, anche in considerazione delle tante pretendenti. La squadra di Vieira, con 39 punti, è 13esima nella parte tranquilla della classifica, lontana dalla zona calda.
Milan e Genoa hanno pareggiato entrambe le ultime due sfide di Serie A e le due squadre non chiudono in parità tre match di fila nel massimo campionato dal biennio 1991-1992. Il Milan ha però un ruolino di marcia migliore contro il Genoa, con i rossoneri imbattuti in 13 delle ultime 14 sfide di campionato contro i rossoblù: 9 vittorie e 4 pareggi, e con l’unico successo genoano risalente al 2020. Tra l’altro tra campionato e Coppa Italia, il Milan ha vinto le ultime tre trasferte senza subire alcun gol, mentre il Genoa ha perso le ultime due partite di Serie A con Lazio e Como.
Il tecnico rossonero Sérgio Conceiçao non dovrebbe cambiare le carte in tavola, quindi nessun esperimento, con Maignan in porta, dopo aver definitivamente recuperato dalla botta contro l’Udinese, mentre la difesa a tre dovrebbe essere composta da Tomori, Pavlovic e Gabbia. In mezzo al campo Reijnders e Fofana con Jimenez e Theo Hernandez sugli esterni. In attacco favorito Abraham, al posto dell’acciaccato Jovic, e con Gimenez ancora non al meglio, appoggiato da Pulisic e Rafael Leao.
Il Genoa arriva alla sfida contro il Milan dopo la sconfitta di misura sul campo del Como, un ko che ha allungato a tre la striscia di partite senza vittorie. I rossoblù, ormai salvi, sembrano aver tirato un po’ i remi in barca, con una sola vittoria nelle ultime cinque gare.
Il tecnico Vieira sta cercando di mantenere alta la concentrazione, spronando i suoi a dare il meglio in questo finale, e nel 4-3-3 dovrebbe proporre Leali tra i pali con Norton-Cuffy, de Winter, Vasquez e Martin a comporre la linea di difesa, poi in mezzo al campo Frendrup con Masini e Thorsby e in avanti il tridente con Messias, Pinamonti e Vitinha per far male a Maignan.