La semifinale di ritorno della Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal si preannuncia come una sfida dagli alti contenuti tecnici.
La partita in programma il 7 maggio 2025 al Parc des Princes di Parigi, con calcio d’inizio alle ore 21:00 sarà il secondo atto della sfida e regalerà la seconda finalista di questa edizione della Champions.
Il PSG arriva a questa sfida con un vantaggio di 1-0 ottenuto nella partita di andata a Londra, grazie a un gol di Ousmane Dembélé.
Questo risultato mette la squadra parigina in una posizione favorevole, ma l’Arsenal è determinato a ribaltare il punteggio e raggiungere la finale. La squadra guidata da Luis Enrique ha avuto una stagione impressionante, con prestazioni solide sia in campionato che in Champions. La squadra parigina ha mostrato una grande coesione e un gioco offensivo dinamico e corale soprattutto dopo la partenza del suo uomo di punta, Kylian Mbappè. La difesa, guidata da Marquinhos, è stata solida, mentre il centrocampo con Neves e Vitinha ha garantito controllo e creatività. In attacco, Dembélé e il nuovo arrivato Kvaratskhelia sono stati decisivi, creando numerose occasioni da gol. Poi il numero uno dei parigini Gigio Donnarumma ha messo in mostra tutte le sue qualità, alzando un muro vero e proprio. Il club transalpino ha investito cifre mostruose, accumulato fior di campioni, alternato giganti della panchina da Carlo Ancelotti fino all’attuale Luis Enrique per arrivare al sogno europeo, senza peraltro riuscire mai ad alzare al cielo quella coppa dalle grandi orecchie. Oggi, però, questo destino può cambiare. Il PSG arriva forte del titolo già acquisito di campione di Francia e ha la possibilità di raddoppiare il numero di trofei dovendo disputare l’ultimo atto della coppa nazionale contro il Reims. Insomma, la stagione può diventare trionfale, a dispetto di una politica che negli ultimi tempi ha rinunciato a qualche grande nome per abbandonarsi alla sostanza.
Percorso differente per l’Arsenal che Arteta sta costruendo passo dopo passo. Tutto sta avvenendo in modo graduale, anche se in patria la crescita non ha portato ancora alla conquista di un titolo. Il Liverpool ha fatto un campionato a parte, arrivando al titolo anche in anticipo.
La partita sarà una battaglia tattica tra due allenatori molto preparati. Luis Enrique potrebbe optare per un approccio più difensivo, cercando di mantenere il vantaggio ottenuto nella partita di andata. Il PSG potrebbe sfruttare la velocità di Dembélé e Kvaratskhelia per colpire in contropiede. D’altra parte, Arteta dovrà trovare il giusto equilibrio tra attacco e difesa.
L’Arsenal avrà bisogno di segnare almeno un gol per pareggiare il risultato complessivo e potrebbe adottare una tattica più aggressiva, cercando di pressare alto e recuperare palla rapidamente.
Luis Enrique partirà con i titolarissimi, con Donnarumma in porta e una difesa composta da Hakimi, Marquinhos, Pacho e Nuno Mendes. In mezzo al campo Joao Neves, Vitinha e Fabian Ruiz, con Doue, Dembelé e Kvaratskhelia in attacco. Arteta invece punterà su Raya tra i pali, Timber, Saliba, Kiwior e Lewis-Skelly in difesa, con Odegaard, Rice e Merino a centrocampo e un attacco composto da Saka, Trossard e Gabriel Martinelli.