Dopo un inizio positivo di Mondiale per Club contro Al Ain e Wydad Casablanca, la Juventus torna sulla terra contro un super Manchester City che rifila una “manita” ai bianconeri, successo che permette ai Citizens di agguantare il primo posto nel Gruppo G, relegando i bianconeri al secondo.

Protagonisti e difficoltà

Una posizione che “regala” agli uomini di Tudor un ottavo di finale da brividi contro il nuovo Real Madrid di Xabi Alonso, reduce da due vittorie consecutive contro Pachuca e Salisburgo dopo il pari al debutto contro l’Al-Hilal di Simone Inzaghi.

Tudor dovrà registrare una difesa (già 6 gol subiti, peggior difesa tra le 16 qualificate) che ha mostrato gravi pecche contro lo straordinario attacco inglese, con il tecnico croato che dovrà fare i conti anche con l’assenza di Savona, out per un problema alla caviglia che lo terrà fermo circa due mesi.

Al suo posto – davanti a Di Gregorio – tra i due “braccetti” Kalulu e Kelly, ballottaggio Gatti–Rugani, quest’ultimo alla ricerca dei primi minuti dal rientro per fine prestito con l’Ajax.

Nel classico 3-4-2-1 di Tudor, sugli esterni ritroverà sicuramente posto Cambiaso a sinistra, mentre sull’out di destra dovrebbe spuntarla ancora Alberto Costa.

In mezzo al campo si va verso la “classica” coppia Thuram–Locatelli, mentre davanti spazio dal primo minuto per il tridente Yildiz–Conceicao–Kolo Muani, già a segno 7 volte con 2 assist nella competizione.

Talento e fantasia

Prende forma il nuovo Real Madrid di Xabi Alonso, grande favorito per il passaggio ai quarti di finale.

Il tecnico spagnolo nella brillante vittoria contro il Salisburgo ha proposto per la prima volta la difesa a tre, con Tchouameni posizionato tra Rudiger e Huijsen, grande ex della gara.

Sugli esterni più possibilità di spinta per il neoacquisto Alexander-Arnold e F.Garcia. Alonso dovrebbe riproporre lo stesso quintetto, nonostante il rientro dello squalificato Asencio.

Davanti fantasia al potere con un centrocampo tutto di qualità formato da Valverde, Bellingham e Guler, che accompagnerà Vinicius Jr e il giovane Gonzalo Garcia, in rete contro il Salisburgo e paragonato dal suo tecnico a una leggenda del club come Raul.

Nei ventuno precedenti tra i due club comanda leggermente il Real Madrid, 10 vittorie a 9, ma il bilancio è perfettamente alla pari negli ultimi 10 incontri, con 4 successi per parte e due pareggi.

L’ultimo precedente – datato 2018 – ha visto l’1-3 della Juventus a Madrid, eliminata però nei quarti di ritorno di Champions in virtù dello 0-3 di Torino.

Di quella sfida solo Modric, L.Vasquez e Rugani fanno parte delle rose dei due club. Calcio d’inizio previsto per martedì 1° luglio alle ore 21:00 all’Hard Rock Stadium di Miami.

Al termine dei 90 minuti regolamentari, in caso di pari, supplementari ed eventuali rigori, per stabilire la qualificata ai quarti di finale del Mondiale per club.