Una vittoria per restare a punteggio pieno e conquistare la vetta della classifica in solitaria.

Il Napoli di Antonio Conte può approfittare dell’inaspettato pareggio della Juventus a Verona e staccare tutte le inseguitrici dopo quattro turni.

Condizione Napoli e precedenti

Di Lorenzo e compagni vogliono anche riscattare l’amara sconfitta subita a Manchester in Champions League nel più classico dei testacoda contro il Pisa, attualmente fermo a un punto conquistato al debutto contro l’Atalanta.

I nerazzurri, nel posticipo del lunedì sera, cercano invece il primo successo stagionale – Coppa Italia compresa – contro la squadra Campione d’Italia in carica, con i pisani mai vincenti in 14 precedenti nella propria storia contro la squadra che difende il tricolore.

Mister Gilardino cerca una svolta soprattutto nel reparto avanzato, dove il ruolino degli attaccanti del Pisa è fermo all’autogol di Hien al 26’ nel primo tempo della prima giornata.

Le due squadre si ritrovano in massima serie dopo oltre 34 anni, con i campani imbattuti nelle ultime sei sfide contro i toscani. L’ultimo scontro diretto in Serie A del 1990 a Napoli ha visto il successo per 2-1 dei padroni di casa, laddove i partenopei hanno perso una sola volta in sette precedenti.

Proprio il fattore “Maradona” è stato una delle armi che ha portato la squadra di Conte a conquistare l’ultimo scudetto: in casa gli azzurri hanno conquistato 19 degli ultimi 21 punti a disposizione, con solo quattro reti subite, vincendo le ultime quattro sfide in campionato, stagione scorsa compresa.

Inoltre, il Napoli è imbattuto da ben 15 turni, striscia più lunga dei top-5 campionati d’Europa.

Probabili scelte

Conte conferma lo “zoccolo duro” e dovrebbe riproporre ben otto undicesimi della formazione vista nelle ultime due trasferte di Firenze e Manchester.

Meret, recuperato l’infortunio muscolare, dovrebbe riprendere il suo posto tra i pali scalzando dalla porta un ottimo Milinkovic-Savic.

In difesa confermati capitan Di Lorenzo – espulso contro il City – Beukema e Buongiorno, con Olivera favorito su Spinazzola.

A centrocampo Gilmour rimpiazza Lobotka, mentre saranno ancora Politano, Anguissa, De Bruyne e McTominay a supportare Rasmus Hojlund alla prima apparizione al “Maradona” dopo il gol contro la Fiorentina.

Anche Gilardino dovrebbe optare per qualche cambio. Davanti a Semper, troverà spazio Bonfanti, nella linea a tre completata da Canestrelli e Caraccioli, nel solito centrocampo a quattro.

Sugli esterni agiranno Touré e Angori, con Marin favorito per affiancare Aebischer in mediana.

Il fantasista Tramoni e Moreo sono i prescelti alle spalle di Nzola, per la prima volta nell’undici titolare con la nuova maglia.

L’attaccante angolano non gioca titolare in Serie A dal 17 maggio, in un Fiorentina-Napoli, in cui segnò anche l’ultima rete italiana.