Doppia trasferta per le squadre italiane nel mercoledì di Champions League. L’Inter, a punteggio pieno nel torneo, insegue il pokerissimo al Metropolitano contro l’Atletico Madrid dell’ex nerazzurro Diego Simeone. Trasferta in Germania a Francoforte invece per il debutto europeo di Raffaele Palladino sulla panchina dell’Atalanta, sedicesima nel girone unico del torneo, dopo due vittorie, un pareggio e una sconfitta.
L’ultima trasferta nella capitale spagnola evoca ricordi amarissimi agli uomini di Christian Chivu: con Simone Inzaghi in panchina, i nerazzurri furono eliminati ai calci di rigore agli ottavi finale di Champions League il 13 marzo 2024. Decisivo l’errore dal dischetto di Lautaro Martinez, dopo che le reti di Antoine Griezmann e soprattutto quella di Memphis Depay all’87esimo, avevano risposto al vantaggio iniziale di Federico Dimarco, pareggiando l’1-0 dell’andata a San Siro, firmato da Marko Arnautovic. L’Inter non ha mai vinto nelle ultime dodici trasferte in terra spagnola, collezionando quattro pareggi e otto sconfitte. L’ultimo successo risale al 5-1 a Valencia nella fase a gironi della Champions 2004-2005. Su lato opposto, i Colchoneros si sono aggiudicati 11 delle ultime 12 gare interne europee.
Per scacciare i brutti ricordi, sfatare il tabù spagnolo e cercare riscatto dopo la sconfitta di domenica sera nel derby, l’Inter si affida alla coppia d’attacco Lautaro-Thuram. Per l’argentino quattro reti finora nel torneo, mentre il francese, penalizzato dall’infortunio, è fermo alla doppietta contro l’Ajax della prima giornata. Il tradizionale centrocampo a cinque dovrebbe essere formato da Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Sucic e Dimarco, davanti alla difesa a tre, con Akanji, Acerbi e Bastoni, e a Sommer in porta.
Simeone, dopo due vittorie e due sconfitte in quattro giornate che valgono il 17esimo posto, schiererà un 4-4-2 con in attacco Griezmann e Julian Alvarez (due le sue reti finora), Giuliano Simeone, Barrios, Koke e Baena a centrocampo e la difesa, davanti a Oblak, formata da Molina, Le Normand, Hancko e dall’ex atalantino Matteo Ruggeri.
SFIDA INEDITA PER L’ATALANTA
Non ci sono precedenti ufficiali tra Eintracht Francoforte e Atalanta. I bergamaschi hanno vinto le ultime due partite europee contro squadre tedesche. L’ultima ha il sapore dolcissimo del trionfo in Europa League, il 3-0 al Bayer Leverkusen. La squadra di Dino Topmoeller non ha invece mai vinto o segnato nelle ultime quattro sfide contro squadre italiane. Ha però messo in difficoltà il Napoli nell’ultima giornata, bloccandolo sullo 0-0 al “Maradona”.
Due delle tre reti segnate finora dall’Atalanta, nel torneo, portano la firma di Lazar Samardzic, andato sempre a segno da subentrato. Il serbo rischia di essere escluso dall’undici titolare anche mercoledì sera. Nel suo 3-4-1-2 Palladino dovrebbe infatti preferirgli De Roon, Ederson e, come riferimento più offensivo, De Ketelaere. Cercheranno il primo gol europeo stagionale Ademola Lookman e Nikola Krstovic. Per il terzetto difensivo davanti a Carnesecchi, in “pole” Kossonou, Djimsiti e Ahanor. Completano la formazione gli esterni Bellanova e Zappacosta.
Modulo quasi speculare per l’Eintracht con un 3-4-2-1: Zetterer in porta, dietro a Collins, Koch e Theate in difesa; a centrocampo dovrebbero essere schierati Chaibi, Larsson, Brown e l’ex romanista Rasmus Kristensen. Dietro alla punta Burkardt agiranno Bahoya e l’ex Bayern Monaco e Borussia Dortmund Mario Goetze.
LE ALTRE SFIDE DI GIORNATA
Arsenal-Bayern Monaco è la sfida di cartello del mercoledì di Champions League, fra due squadre a punteggio pieno. Il Paris Saint Germain cerca invece di rifarsi ospitando il Tottenham, dopo la sconfitta della scorsa giornata proprio contro i bavaresi. Gli inglesi sono decimi in classifica, ancora imbattuti dopo due vittorie e due pareggi. È reduce dalla prima sconfitta stagionale europea (1-0 a Liverpool) anche il Real Madrid, a caccia dei tre punti ad Atene in casa dell’Olympiacos.