Saranno il Napoli campione d’Italia e il Bologna vincitore della Coppa Italia a sfidarsi lunedì 22 dicembre alle ore 20 a Riad per la conquista della Supercoppa Italiana, primo trofeo della stagione 2025-26.
I campani, nella prima semifinale dell’ormai “consolidato” format a quattro squadre, si sono sbarazzati con un netto 2-0 del Milan detentore del trofeo, mentre il Bologna ha avuto bisogno dei calci di rigore per eliminare l’Inter, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.
Le due formazioni si ritrovano contro dopo il 2-0 per i rossoblù del 9 novembre scorso, match che ha “svoltato” la stagione del Napoli, che da quel giorno ha vinto tutte le partite tranne una (sconfitta di misura a Udine) optando per il 3-4-3, modulo che Conte confermerà anche per la finale, con un solo cambio di formazione rispetto la semifinale contro il Milan. Davanti a Milinkovic-Savic, la difesa sarà formata da capitan Di Lorenzo-Rrahmani-Juan Jesus. I due esterni saranno Politano e Spinazzola, tra i migliori nell’ultima uscita, con Lobotka-McTominay cerniera centrale. Nel tridente offensivo, insieme a Neres e Hojlund, marcatori giovedì contro i rossoneri, Lang sembra favorito su Elmas.
Italiano invece non abbandona il classico 4-2-3-1. In porta Ravaglia, l’eroe dei rigori contro l’Inter, davanti la confermata difesa formata da Holm, Heggem, Lucumì e Miranda. Ancora spazio per Moro in mediana con capitan Ferguson favorito invece su Pobega. Dietro la punta, che sarà ancora Castro, sicuri di un posto dal primo minuto Orsolini e Odgaard, mentre Cambiaghi è favorito su Rowe per rimpiazzare Bernardeschi, out per un serio infortunio alla clavicola.
Il Napoli cerca la terza vittoria della storia nella Supercoppa Italiana, proprio come Conte, ancora imbattuto nella competizione, mentre per il Bologna sarà una prima volta assoluta. I rossoblù vorranno mantenere il record di imbattibilità nelle finali a gara secca, due sue due, con successi nella Coppa Italia del 1974 e in quella dello scorso maggio contro il Milan. Anche gli ultimi precedenti sorridono alla formazione emiliana, che ha perso solo una volta in sei sfide contro i campani, ma non collezionano due vittorie consecutive con il Napoli dal 2019.
Arbitrerà l’incontro il signor Colombo da Como e anche in finale, in caso di parità al 90′, niente supplementari ma direttamente i calci di rigore per decidere chi succederà al Milan nell’albo d’oro.