Novanta minuti (più eventuali rigori) per strappare un posto tra le migliori otto della Coppa Italia. Fiorentina e Como chiuderanno il programma degli ottavi di finale questa sera all’Artemio Franchi (fischio d’inizio alle 21) in una sfida dal peso specifico elevato per entrambe le formazioni.

Gli uomini di Paolo Vanoli, infatti, nonostante il ko interno nello scontro diretto contro il Cagliari nell’ultimo turno di campionato, nelle ultime settimane hanno in parte risollevato le sorti in campionato e vedono con più fiducia alla salvezza. Battere anche il Como, quindi, porterebbe un’ulteriore iniezione di fiducia, soprattutto considerando la tradizione favorevole in Coppa Italia, che i toscani hanno vinto per sei volte (ultimo successo 25 anni fa) e che hanno vissuto da finalisti per l’ultima volta nel 2022/2023.

Ancora più lanciata la squadra di Cesc Fabregas, reduce da nove gol segnati in sole due partite (tre contro la Lazio e addirittura sei contro il Torino) che proiettano i lariani a soli tre punti dal quarto posto in Serie A occupato attualmente dal Napoli. E proprio i campioni d’Italia di Antonio Conte saranno gli avversari ai quarti (partita in programma martedì 10 febbraio) della vincitrice della sfida di domani, con la prospettiva di affrontare una tra Inter e Torino in semifinale. Un obiettivo ancora più ambizioso per Nico Paz e compagni, che continuano a stupire con un gioco tanto spettacolare quanto concreto.

I precedenti nella competizione sorridono alla Fiorentina (cinque vittorie a due, con un pareggio), ma dallo scoppiettante ritorno in A della passata stagione il Como si è imposto per tre volte in altrettante partite nei confronti dei Viola. Insomma, i presupposti per vedere una partita aperta e ricca di gol ci sono tutti.

A proposito di gol, nella Fiorentina dovrebbe ancora mancare Kean, alle prese con i soliti fastidi alla caviglia; possibili straordinari per Piccoli, di fatto unico centravanti disponibile, ma occhio anche alla soluzione “falso nueve” con Fabbian, supportato da Gudmundsson e Solomon. Riposo in vista anche per Mandragora (al suo posto Brescianini) e Gosens: con Parisi out, chance per Fortini da terzino sinistro. Anche Fabregas dovrebbe optare per un turnover mirato, facendo riposare, almeno dall’inizio, Valle e capitan Da Cunha, proponendo al loro posto Moreno e Caqueret. In avanti ancora Douvikas, supportato da Rodriguez, Paz e Kuhn, ma occhio alle sorprese. Intanto, sale già l’attesa per i quarti di finale, che prenderanno il via la prossima settimana: si comincia con Inter-Torino di mercoledì 4 febbraio, seguita giovedì 5 da Atalanta-Juventus; infine, all’indomani della partita tra il Napoli e la vincente di Fiorentina-Como, a chiudere il programma dei quarti sarà Bologna-Lazio di mercoledì 11 febbraio.