Se l’Inter sta dominando il campionato, il Milan ha dominato i derby nell’ultimo anno e mezzo e spera di fare lo stesso domenica sera per ridurre il distacco di dieci punti in classifica e riaprire un minimo spiraglio nella lotta scudetto. L’ultima stracittadina tinta di nerazzurro risale infatti all’1-2 del 22 aprile 2024, con la formazione di Simone Inzaghi che si sarebbe poi laureata campione d’Italia. Da allora, fra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, due pareggi e quattro affermazioni rossonere, l’ultima, firmata da Christian Pulisic (0-1), lo scorso 23 novembre. Sarà un duello fra l’attacco interista, il migliore del campionato con 64 goal, e la difesa milanista, la seconda migliore con un passivo di sole 20 reti.

CORSA CHAMPIONS

Nella corsa a quattro per il terzo e il quarto posto, occhi puntati su Napoli-Torino che apre la 28esima giornata venerdì sera alle 20.45. Il colpo di Romelu Lukaku al 96esimo, sabato scorso a Verona, ha permesso agli uomini di Antonio Conte di riconquistare il terzo posto, con due punti di vantaggio sulla Roma. Ma i granata, reduci dal debutto vincente di Roberto D’Aversa in panchina, contro la Lazio, avevano sconfitto i campioni d’Italia all’Olimpico, a ottobre, con il goal dell’ex Giovanni Simeone. Il Torino, però, non conquista il bottino pieno a San Paolo dall’1-2 del 17 maggio 2009.

Delusa dalla vittoria sfumata domenica scorsa in casa contro la Juventus, la Roma cerca il rilancio in casa del Genoa del grande ex Daniele De Rossi, quindicesimo a quota 27 e a caccia di preziosi punti salvezza. Le ultime due sfide di campionato, all’Olimpico, si sono concluse sul punteggio di 3-1, ma l’ultimo precedente al Marassi (l’1-1 con pareggio di De Winter al 90esimo) costò la panchina giallorossa proprio a De Rossi.

Distante tre punti dalla squadra di Gian Piero Gasperini, il Como, quinto, insegue la terza vittoria consecutiva in casa del Cagliari, a +6 dalla zona retrocessione. Gli uomini di Cesc Fabregas non dovranno sottovalutare la squadra di Fabio Pisacane, capace di bloccare i lombardi sullo 0-0 nella partita di andata al “Sinigaglia”, lo scorso 8 novembre.

Il prezioso pareggio acciuffato all’ultimo minuto contro la Roma e la rimonta Champions sfiorata contro il Galatasaray hanno ridato fiducia alla Juventus, che però deve ritrovare lo slancio anche in campionato per rientrare nella top-4, lontana quattro punti dopo due pareggi e due sconfitte negli ultimi quattro turni. L’occasione è ghiotta, all’Allianz Stadium, contro un Pisa penultimo in classifica, reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare.

ZONA RETROCESSIONE

È un vero e proprio spareggio salvezza quello fra Lecce e Cremonese domenica mattina alle 12.30. I grigiorossi di Davide Nicola erano partiti molto bene in campionato, ma sono stati risucchiati in piena zona retrocessione, al quartultimo posto, da una striscia negativa di 13 partite senza vittorie. Stessi punti in classifica, 24, per i giallorossi di Eusebio Di Francesco, reduci da due successi e tre sconfitte nelle ultime cinque giornate. La sfida di andata al “Giovanni Zini” ha visto prevalere i lombardi 2-0, con le reti di Federico Bonazzoli, su rigore, e di Antonio Sanabria. A quota 24 punti anche la Fiorentina, quintultima grazie agli scontri diretti, che ospita, al “Franchi”, il Parma di Carlos Cuesta, in acque tranquille a +9 grazie a tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite. All’andata, al “Tardini”, gli emiliani si sono imposti per 1-0, ma le cinque sfide precedenti, tra Serie A e Coppa Italia, si sono tutte concluse in pareggio.

LE ALTRE PARTITE

L’Atalanta, settima, cercherà di non perdere terreno dalla zona Europa nel match interno contro l’Udinese. Il Verona, ultimo in classifica a -9 dalla zona salvezza, prova disperatamente a restare aggrappato alla Serie A nella trasferta di Bologna. Chiude la giornata, lunedì sera, la sfida di metà classifica tra Lazio e Sassuolo.