Proseguono le grandi emozioni in Serie B. Dopo la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella allo stadio ‘Renzo Barbera’ il giorno di Pasqua per seguire Palermo-Avellino, si riapre la corsa alla promozione con la 34esima giornata, in programma dal 10 al 12 aprile. A cinque turni dalla fine, la classifica non è più solo una fotografia, ma è un conto alla rovescia che accompagna ogni partita. La corsa alla promozione diretta resta serrata, con il Venezia che mantiene la vetta a 71 punti dopo il successo sulla Juve Stabia, inseguita dal Frosinone con 68 punti, che, grazie al successo sul Padova, ha scalzato dal secondo posto il Monza, fermato sull’1-1 dal Catanzaro, in quinta posizione e in zona playoff.

Il turno si apre venerdì 10 aprile, con il big match tra Frosinone e Palermo alle 20.30. Una sfida che porta in campo ambizioni importanti, tra due squadre costruite per stare in alto e che, a questo punto della stagione, devono fare lo scatto decisivo. I ciociari sono secondi alle spalle del Venezia capolista, mentre i rosanero inseguono il bersaglio grosso dal quarto posto, a -4 proprio dal Frosinone: a 450’ dalla fine, il risultato può incidere direttamente sulla corsa alla promozione diretta e sul posizionamento playoff.

Il cuore della giornata si disputa sabato 11 aprile, con un programma ricco di incroci significativi. Alle 15 si giocano quattro partite contemporaneamente. A Chiavari, Virtus Entella-Venezia mette a confronto una squadra alla ricerca di punti pesanti e una formazione che non vuole perdere la promozione diretta in massima serie. Al Romeo Menti, Juve Stabia-Cesena è uno scontro diretto che può pesare moltissimo in chiave playoff, tra la settima e l’ottava in classifica. Grande fascino anche all’Adriatico, dove Pescara-Sampdoria riporta al centro della scena due piazze storiche del calcio italiano, deluse da questa stagione ma fortemente intenzionate a salvarsi. I doriani sono 13esimi, mentre gli abruzzesi hanno lasciato l’ultima posizione e, con un successo, si avvicinerebbero alla salvezza. In contemporanea anche Südtirol–Modena. Poi, nel tardo pomeriggio, alle 17.15, spazio a una gara dal sapore tradizionale: Avellino-Catanzaro. Due squadre che conoscono bene la pressione popolare e che arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo di restare agganciate al treno giusto.

La serata di sabato si chiude alle 19:30 con Monza-Bari, un match che coinvolge direttamente le due zone della classifica: la parte alta e quella bassa. I lombardi, dopo lo stop dell’ultima giornata, devono riprendere a correre per la vetta, ma di fronte si trovano un Bari in cerca di punti salvezza. La domenica completa la 34ª giornata con tre appuntamenti chiave. Alle 15, allo Stadio Euganeo, Padova-Empoli, alle 17.15, al Picco, Spezia-Mantova e a chiudere il turno, domenica sera alle 19.30, sarà Reggiana-Carrarese.