Si avvicina sempre di più il momento dei verdetti per la Serie B. Con la 36a giornata si arriva ad uno snodo cruciale di una stagione lunga, intensa e spesso imprevedibile. Tra venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026, il campionato cadetto entra nella sua fase più delicata, quella in cui il tempo delle proiezioni lascia spazio alla concretezza dei risultati e ogni punto può cambiare il destino di un’intera annata. Mancano poche curve al traguardo e la classifica racconta ancora molte storie aperte, per la promozione diretta, la retrocessione, i playoff e i playout.

Il Venezia è sempre in vetta e, con i suoi 75 punti, è in pole position per il tanto agognato ritorno diretto in Serie A. Ad inseguire, in cerca del passaggio nella massima serie senza i playoff, due squadre a pari punti: Monza e Frosinone che si sfideranno fino all’ultima giornata. Le due compagini sono seconde a 72 punti ma una delle due dovrà necessariamente affrontare un prolungamento della stagione, senza dimenticare il Palermo quarto a 68 punti a tre turni dalla fine. Ogni partita peserà come una finale.

Il turno si apre con due anticipi di grande interesse nella serata di venerdì. Alle 19 il Monza ospita il Modena all’U-Power Stadium, in una sfida che guarda soprattutto alla parte alta della classifica. I brianzoli cercano continuità per blindare la corsa alla promozione diretta, mentre il Modena è chiamato a giocarsi punti pesanti in chiave playoff.

In serata, alle 21, i riflettori si accendono sul Partenio per Avellino-Bari, gara dal peso specifico notevole. Due piazze calde, due squadre che vivono la fase decisiva della stagione tra sogni di alta classifica e necessità di concretezza. Gara fondamentale per i ‘galletti’ per cercare la salvezza, avendo appena 34 punti e solo +1 sul trittico in ultima posizione Pescara, Spezia e Reggiana.

Il sabato di Serie B si apre con il lunch match delle 12.30, che vede Catanzaro e Spezia affrontarsi al “Ceravolo”. Una sfida che può incidere direttamente sugli equilibri della zona playoff e playout, con il Catanzaro quinto e lo Spezia ultimo. Il cuore del turno si tiene alle 15, quando si giocano cinque partite contemporaneamente. A Chiavari c’è Virtus Entella-Padova mentre a Frosinone i ciociari (secondi) ospitano la Carrarese, nona. In Abruzzo, Pescara-Juve Stabia mette in palio punti fondamentali in una sfida che potrebbe pesare tantissimo nella zona bassa. Al Mapei Stadium va in scena Reggiana-Palermo, gara molto attesa per motivi opposti, tra possibile promozione per i rosanero e rischio retrocessione per la Reggiana. C’è poi Südtirol-Mantova.

Nel tardo pomeriggio, alle 17.15, lo scenario diventa suggestivo: al “Penzo”, per la capolista Venezia contro la delusa Empoli, comunque una delle partite tecnicamente più interessanti del turno. A chiudere il programma della 36a giornata, alle 19.30, è una sfida dal peso storico e simbolico: Cesena-Sampdoria al “Dino Manuzzi”. Due piazze importanti del calcio italiano, entrambe chiamate a dare risposte forti in un momento decisivo della stagione. Il Cesena ottavo vuole un posto per i playoff mentre la Doria punta ad una salvezza tranquilla dopo una stagione travagliata.