Mancano due gare per chiudere la 13esima giornata di Serie A. Alle ore 18:30 andrà in scena Empoli-Udinese e alle ore 20:45 Venezia-Lecce, due sfide non ancora decisive ma importanti per la classifica, in particolare la gara di chiusura tra i veneti e i giallorossi che hanno bisogno di punti salvezza.

Venezia-Lecce

Al Penzo ci sarà il debutto in panchina di Marco Giampaolo alla guida del Lecce, dopo l’esonero di Gotti, contro un Venezia, ultimo a 8 punti, che riparte dopo due sconfitte di misura arrivate contro Inter e Parma e gioca per abbandonare il fondo della classifica.

Solo un punto più in alto i giallorossi che vogliono risalire la china puntando sul bel gioco. Il Lecce è imbattuto in quattro sfide contro il Venezia in Serie A con due successi e due pareggi. Le due squadre tornano ad affrontarsi nel massimo campionato dopo 22 anni e 240 giorni, dal 30 marzo 2002 con il successo dei salentini per 2-1 al Via del Mare, mentre entrambi i precedenti tra Venezia e Lecce disputati allo stadio Penzo in Serie A sono terminati in pareggio.

Il Lecce, tra l’altro è il club che ha segnato il minor numero di reti in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei, con appena cinque gol nelle prime 12 partite stagionali e vuole invertire la tendenza.

Anche per questo ha deciso di puntare su Giampaolo che diventerà solo il terzo tecnico ad allenare ben 10 squadre diverse nella storia della Serie A, dopo Carlo Mazzone ed Alberto Malesani, entrambi con 11.

Empoli-Udinese

Sfida di un livello più alto, sia in termini tecnici che di classifica, sarà quella tra l’Empoli e l’Udinese. I bianconeri hanno sedici punti, uno in meno per i toscani, con la sfida del Castellani che metterà di fronte due squadre decise a puntare più in alto e trovare una nuova dimensione.

I toscani vogliono conquistare il terzo risultato utile consecutivo, mentre i friulani devono interrompere una striscia di tre ko consecutivi dopo il buon avvio di stagione e rimettersi in corsa per cercare di agganciare il treno europeo.

I toscani sono una squadra ostica, hanno perso solo tre delle 12 partite di questo campionato subendo 10 gol, e senza dubbio non lasceranno nulla di intentato. Kosta Runjaic conosce le difficoltà nell’affrontare la squadra di D’Aversa, ma mettendo in mostra l’organizzazione vista a Bergamo è convinto di poter fare punti.