Ultimo turno al cardiopalmo, come previsto. Il Venezia ha coronato un campionato perfetto conquistando il titolo e il Frosinone si è assicurato il secondo posto, e quindi la promozione diretta, con i cinque gol rifilati al Mantova.

Ma non finisce qui: la Serie B prosegue con la post-season, in cui verrà decretata chi sarà la terza squadra a passare in Serie A, ma anche chi, dall’altra parte, si salverà costringendo un’altra squadra alla retrocessione in Serie C.

Ma andiamo con ordine, partendo dai playoff che prenderanno il via martedì con il turno preliminare, due partite che saranno già decisive, visto che si giocano su gara unica con eventuali supplementari ma senza calci di rigore (in caso di pareggio dopo 120 minuti, passa la squadra con il miglior piazzamento).

Alle 18:45 toccherà a Modena e Juve Stabia, un incrocio già noto prima dell’ultimo turno, dato che le due squadre erano già sicure, rispettivamente, del sesto e del settimo posto. Chi vince se la vedrà con il Monza, che, dopo un lungo testa a testa con il Frosinone, si è dovuto accontentare del terzo posto. Da tenere in mente fin da subito che, nelle semifinali dei playoff, non ci saranno supplementari: in caso di parità al termine del doppio confronto, andrà in finale la squadra con il piazzamento migliore in campionato.

Alle 21:00, poi, il Catanzaro (quinto in classifica) se la vedrà con l’Avellino, che da neopromossa ha portato a termine un campionato straordinario conquistando l’ottavo posto grazie alla vittoria sul Modena nell’ultima giornata. La vincente di questo incontro suggestivo affronterà in semifinale il Palermo in un doppio incrocio altrettanto interessante.

Dopo le semifinali sarà il turno della finale, che avrà le stesse regole delle semifinali: si gioca, quindi, su andata e ritorno, e in caso di parità nel punteggio non sono previsti i supplementari, ma verrà promossa la squadra che ha il piazzamento migliore in classifica.

Servirà aspettare qualche giorno, invece, per dare il via al playout, dato che la gara di andata si giocherà venerdì 15 maggio. Protagoniste, in questo caso, Sudtirol e Bari, rispettivamente 16^ e 17^ in classifica, con l’andata in casa dei pugliesi. Un testa a testa molto sentito già da diversi giorni (basti vedere il dibattito generato dal ritiro di Andrea Masiello al termine del campionato regolare, senza giocare i playout contro la sua ex squadra), anche perché la posta in palio è altissima: chi perde, infatti, si unirà a Reggiana, Spezia e Pescara, già retrocesse in C, mentre chi vince si garantisce la permanenza nel campionato cadetto. A proposito di regolamento, anche in questo caso non sono previsti extra time né rigori: in caso di parità tra andata e ritorno, passa la squadra con il miglior piazzamento nella stagione regolare, ovvero il Sudtirol.