Con lo scudetto già cucito sulle maglie dell’Inter, che ha dominato il campionato, la Serie A arriva alla 37esima e penultima giornata con ancora tanto da decidere tra corsa Champions e salvezza. L’Inter affronta questo turno senza l’assillo del risultato, ma con la volontà di onorare il campionato fino all’ultimo minuto. Per i nerazzurri, già campioni, la 37esima giornata diventa un saluto al proprio pubblico che vuole essere in grande stile contro un Verona già retrocesso, ma che non vuole sfigurare.
A rendere la giornata particolarmente interessante è la sfida per i quattro posti in Champions, con il Napoli che, con la sconfitta interna con il Bologna, è stato risucchiato nella corsa alle tre posizioni ancora disponibili con Juventus, Milan, Roma e Como ancora in corsa.
Tutti sanno che un passo falso in questo momento può vanificare mesi di sforzi. Il calendario mette di fronte squadre con obiettivi simili ma stati di forma differenti, in alcuni casi con il fiato corto (vedi il Milan) ma con l’obbligo di vincere. Ulteriore tassello da considerare è quello della contemporaneità, in modo che nessuno potrà fare conti.
Il Como sfida il Parma in casa, con i gialloblù che sono stati beffati solo nel recupero dalla Roma nell’ultimo turno e non vogliono ripetere l’esperienza, nonostante non abbiano più nulla da chiedere al campionato.
Il Milan, dopo la sconfitta interna con l’Atalanta, fa visita al Genoa di De Rossi, già salvo ma voglioso di fare uno scherzo al ‘Diavolo’.
Anche la Juventus allo Stadium affronterà una sfida complicata, contro la Fiorentina salva ma non intenzionata a regalare i tre punti ai bianconeri, da sempre nemici calcistici.
La Roma avrà la sfida più complicata con il derby capitolino contro la Lazio, ma che arriva dalla finale di Coppa Italia con l’Inter. Una sfida che la squadra di Gasperini vuole vincere ma che quella di Sarri, dopo il ko all’andata, non può permettersi di perdere.
Il Napoli di Conte sfiderà il Pisa ultimo e già retrocesso, per cercare di blindare la Champions.
Un tema trasversale di questa giornata sarà la motivazione. Chi gioca per un obiettivo concreto ha pressione addosso; chi non ha più nulla da chiedere al campionato gioca per l’orgoglio, per il futuro, per una maglia da difendere fino all’ultimo. Spesso è proprio questo equilibrio sottile a decidere i risultati. Una sfida che potrà dare spettacolo, non avendo nessuna delle due nulla da chiedere è Atalanta-Bologna.
C’è poi la corsa salvezza che racchiude altre tre sfide: Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese. I sardi in casa cercano il punto che serve per salvarsi ed è la gara che appare più semplice. Chi non potrà sbagliare sono Lecce e Cremonese, distanti un solo punto l’una dall’altra e che puntano a sopravanzarsi in vista dell’ultimo appuntamento che vedrà la Cremonese affrontare il Como e il Lecce il Genoa, in quella che potrebbe essere l’ultima occasione di restare in Serie A.