Si è concluso il campionato di Serie A con il verdetto principale, lo scudetto all’Inter, già noto da tempo e con gli ultimi verdetti che sono arrivati all’ultimo secondo tra imprese storiche e flop inattesi.
Dietro alla squadra di Chivu si piazza il Napoli di Conte che dice addio al club in conferenza stampa al fianco del presidente Aurelio De Laurentiis dopo il successo sull’Udinese e il tributo del Maradona. Un annuncio atteso, con il Napoli che potrebbe virare su Max Allegri, in uscita dal Milan dopo il flop maturato nel finale di stagione con la sconfitta fragorosa a San Siro con il Cagliari e la Champions sfuggita dalle mani del ‘diavolo’ a favore di Roma e Como. Queste le due sorprese del finale di stagione, con la squadra di Gasperini che ritrova il miglior Dybala, supera 2-0 il Verona al Bentegodi, grazie a Malen ed El Shaarawy, chiude terza in campionato e conquista la Champions dopo sette anni.
E’ un’impresa storica, invece, quella del Como di Fabregas che si impone 4-1 sulla Cremonese, la condanna alla Serie B, con il Lecce che si salva, e beffa in volata Milan e Juventus, costretta al pari 2-2 nel derby con il Torino, iniziato con quasi un’ora di ritardo per il ferimento di un tifoso bianconero negli scontri fuori dallo stadio. Per rossoneri e bianconeri è un doppio flop storico che non si era mai verificato da quando esiste l’attuale edizione della Champions. La stagione lascia così non solo l’amaro in bocca ma anche tanti interrogativi aperti sul futuro, a cominciare dalle posizioni di Allegri e Spalletti. Il tecnico bianconero, dopo il rinnovo, non dovrebbe comunque rischiare la panchina nonostante il fallimento Champions.
In Conference League andrà invece l’Atalanta con Palladino che però lascerà la panchina, con ogni probabilità a Maurizio Sarri, ormai deciso a lasciare la Lazio dopo le mille difficoltà di questa stagione. Lotito sembra deciso a puntare su Rino Gattuso, con l’ex ct azzurro pronto ad una nuova avventura.
Restano in serie A il Lecce di Di Francesco, il Genoa di De Rossi e la Fiorentina di Vanoli, con i primi due che resteranno con ogni probabilità per la prossima stagione, mentre i viola vorrebbero iniziare un nuovo ciclo.