Completato il primo turno del Roland Garros, l’Italia resta nel tabellone con sette tennisti nel singolare maschile, appena sotto il record di otto del 2024. L’attesa principale era per Jannik Sinner, arrivato a Parigi dopo aver vinto tutti e 5 i Masters 1000 della stagione e con 29 successi consecutivi, con soli 3 set persi. L’esordio contro il padrone di casa Clément Tabur non presentava insidie sulla carta, con il numero uno del ranking che si è imposto fin dai primi game: alla fine è stato un netto 3-0 con soli otto game lasciati per strada. Vittoria consecutiva numero 30 e un passo avanti verso il primo titolo del Roland Garros, che gli permetterebbe di centrare il Career Grand Slam, pochi mesi dopo Alcaraz. Ora, nel secondo turno, ci sarà lo scontro contro Juan Manuel Cerúndolo, battuto con un triplice 6-2 nell’ultimo precedente a Wimbledon 2023.

Oltre a Sinner, splende anche il resto del tennis azzurro. Senza Lorenzo Musetti, semifinalista lo scorso anno, le aspettative restano riposte in Luciano Darderi e Flavio Cobolli. L’italo-argentino, nel suo miglior momento della carriera come testimoniano la semifinale agli Internazionali d’Italia e il best ranking (n. 16 Atp), ha regolato in tre set l’austriaco Sebastian Ofner: una prova di maturità, esattamente come quella di Flavio Cobolli nel derby contro Andrea Pellegrino. Per la testa di serie romana è arrivata una vittoria per 3-0 in una partita dall’ottimo livello tecnico. Entrambi partiranno con i favori del pronostico nel prossimo turno: Darderi contro Comesaña e Cobolli con Wu.

Bella prova di Matteo Berrettini che, dopo le difficoltà delle ultime settimane, batte in rimonta l’ungherese Márton Fucsovics. Una prestazione convincente per l’ex finalista di Wimbledon, tornato al Roland Garros dopo ben 5 anni. Lo attende una partita complessa, ma non proibitiva, contro il padrone di casa Arthur Rinderknech.

Benissimo anche Matteo Arnaldi, che conferma i progressi mostrati a Roma: anche per lui rimonta in quattro parziali contro la testa di serie olandese Tallon Griekspoor e secondo turno contro Stefanos Tsitsipas, da sempre a suo agio sulla terra parigina, ma attualmente in un momento di alti e bassi.

Maratone vinte al quinto set, invece, per Lorenzo Sonego e Federico Cinà. L’esperto torinese ha avuto la meglio sul francese Pierre-Hugues Herbert, in una partita caratterizzata da continue montagne russe, mentre è stato bravissimo Cinà, alla sua prima partita in uno Slam, a conquistare una bella vittoria contro il bombardiere statunitense Reilly Opelka. Complicata la prossima sfida per Sonego contro Tommy Paul, mentre Cinà potrebbe riservare un’altra sorpresa contro il qualificato Jesper de Jong.

Facendo un giro nel resto del tabellone, bene Zverev e Djokovic, mentre sono già diversi i big eliminati. Tra questi, Daniil Medvedev, ancora una volta in sofferenza al Roland Garros, sconfitto da Adam Walton al quinto set, così come Taylor Fritz, eliminato nel derby a stelle e strisce contro Nishesh Basavareddy. Fuori anche Aleksandr Bublik, che difendeva i quarti del 2025, contro Jan-Lennard Struff. Sconfitte che, già dopo il primo turno, creano diversi buchi nel tabellone che alcuni outsider, come lo spagnolo Rafael Jódar, potrebbero sfruttare per arrivare alle fasi decisive del torneo.