Sta per concludersi la seconda giornata dei Mondiali 2026, che ha già delineato i primi verdetti tra eliminazioni e passaggi del turno. Chi va a caccia della certezza di un posto ai sedicesimi di finale è l’Argentina, impegnata contro l’Austria oggi alle ore 19, un match tra le due squadre a punteggio pieno nel Gruppo J. L’Albiceleste campione in carica ha goduto dell’ennesima notte da fenomeno di Lionel Messi, capace di siglare a oltre 38 anni una tripletta che è valsa il 3-0 contro l’Algeria. Una prestazione che ha regalato alla Pulce una valanga di primati, tra cui il più importante: il record di 16 gol mondiali, ora condiviso con Miroslav Klose. I campioni del mondo sfidano l’Austria per la prima volta in un match ufficiale. Si preannuncia una partita non banale contro la selezione di Rangnick, reduce da una vittoria più sofferta del previsto contro la Giordania, che la proietta a un passo dalla qualificazione, che manca ormai da oltre quarant’anni.
A completare il quadro del girone è la sfida tra Algeria e Giordania, in programma martedì 23 giugno alle ore 5. Un vero e proprio dentro o fuori per le due nazionali, ancora a secco di punti dopo il debutto. Nonostante il KO all’esordio, entrambe le squadre non hanno demeritato. Gli asiatici hanno trovato subito il gol alla loro prima assoluta in Coppa del Mondo, ma il pronostico pende dalla parte algerina: le Volpi del Deserto sono più abituate a questi palcoscenici e cercano di eguagliare gli ottavi di finale raggiunti nel 2014, anno della loro ultima partecipazione iridata.
Chi ha confermato le attese della vigilia è la Francia vicecampione mondiale, capace di regolare per 3-1 il Senegal al termine di una gara sofferta nei primi 45’ ma risolta dall’immenso talento offensivo dei Bleus. Mbappé e Olise, sugli scudi contro gli africani, vogliono essere ancora i grandi protagonisti nel match contro l’Iraq, reduce dal pesante 4-1 subito contro la Norvegia nel suo ritorno ai Mondiali dopo 40 anni. La nazionale irachena punterà sul bomber Hussein per sognare una clamorosa impresa contro l’armata di Deschamps, indicata da tutti come la favorita numero uno per il titolo.
Chiude il programma del Girone I la sfida tra Norvegia e Senegal, una gara, sulla carta, molto aperta. Nonostante i risultati diametralmente opposti del debutto, il match si preannuncia equilibrato e spettacolare. Gli africani, che hanno giocato un primo tempo di assoluto livello contro la Francia (mancando più volte il gol del vantaggio prima di venire puniti nella ripresa), devono assolutamente vincere per non perdere il treno qualificazione. Di fronte ci saranno gli scandinavi del solito Haaland, autore di ben due gol in 43 minuti nella sua prima apparizione in un mondiale. La Norvegia è apparsa solida e dotata di qualità offensive importanti: l’obiettivo è centrare il miglior risultato di sempre ed entrare tra le prime 8 squadre del mondo.