Tutto in una notte per strappare il pass per la finale di Budapest. Dopo lo spettacolo della scorsa settimana, con undici gol in due partite, è già tempo di semifinali di ritorno di Champions League.
Si parte martedì sera con il testa a testa tra Arsenal e Atletico Madrid all’Emirates Stadium: dopo l’1-1 dell’andata, i Gunners di Mikel Arteta sono l’unica squadra ancora imbattuta nella competizione e possono scrivere il nuovo record di partite di fila senza sconfitte del club. Le statistiche sorridono ai londinesi, che in casa hanno perso solo una delle ultime quindici partite contro squadre spagnole in competizioni Uefa. Dall’altra parte, però, anche gli uomini di Diego Simeone hanno molti motivi per affrontare la partita con grande fiducia: i Colchoneros hanno affrontato tre volte squadre inglesi in semifinale e in tutti i casi sono riusciti a passare il turno. Si prospetta, quindi, un’altra partita assolutamente equilibrata e dall’esito incerto, in cui molto passerà ancora una volta dai piedi dei due bomber, Viktor Gyökeres e Julian Alvarez: il centravanti dell’Arsenal, grazie al rigore realizzato all’andata, è diventato il primo giocatore svedese a segnare in una semifinale di Champions League. Alvarez, da canto suo, la scorsa settimana ha segnato il suo 25esimo gol nella competizione, diventando il più veloce a raggiungere questo traguardo tra i giocatori argentini (41 partite contro le 42 del precedente record di Lionel Messi).
Tutto in bilico anche nell’attesissima partita dell’Allianz Arena di Monaco, dove Bayern e PSG si sfidano dopo lo spettacolare 5-4 del Parco dei Principi, una partita già entrata di diritto nella storia della competizione e del calcio in generale. I francesi di Luis Enrique, quindi, partono con il piccolissimo vantaggio di un gol, un margine ridotto ma da provare a sfruttare per diventare la prima squadra a qualificarsi in finale da campione in carica, dopo il Real Madrid (2016/17 e 2017/18). I bavaresi di Vincent Kompany vantano un rendimento casalingo invidiabile, avendo vinto tutte e sei le sfide giocate davanti ai propri tifosi in questa edizione, ma devono anche loro fare i conti con le statistiche: nelle ultime dieci semifinali in cui hanno perso all’andata sono riusciti a ribaltare il risultato al ritorno in una sola occasione, 44 anni fa. Mai come questa volta, considerando anche quanto visto nella partita di andata, la sfida si preannuncia assolutamente imprevedibile: del resto, nella storia della Champions non era mai accaduto che due squadre segnassero oltre quaranta gol nella stessa edizione (Bayern e Psg sono a 42 e 43 reti, rispettivamente), ed entrambe hanno nel mirino il record di 45 gol fatto registrare dal Barcellona nel 1999/2000.