Jannik Sinner non si ferma, anzi, rilancia. Il numero uno del ranking domina anche il Masters 1000 di Madrid vincendo in finale in meno di un’ora contro Alexander Zverev. Il risultato finale parla chiaro: 6-1 6-2 per l’azzurro, che sottolinea ancora una volta la differenza con il tedesco, sconfitto per la nona volta consecutiva e – in particolare – in tutti e quattro i Masters del 2026.
Proprio in tema di Masters, Sinner entra sempre più nella storia, diventando il primo a vincere i primi quattro appuntamenti stagionali (cinque di seguito, calcolando la vittoria a Parigi a fine 2025). Sono ben 28 i successi consecutivi nei 1000, 23 quelli stagionali, a partire dalla sconfitta di Doha contro Jakub Mensik, ormai più di due mesi fa. Un dominio senza repliche, in un torneo in cui la partecipazione era stata in dubbio e che finora era stato il meno proficuo della carriera, con il raggiungimento dei quarti di finale come miglior risultato. Fino a quest’anno, con Sinner che ha vinto l’ottavo Masters 1000 sui nove disponibili, centrando la finale in tutti e nove.
Gli Internazionali d’Italia sono l’unico tassello mancante per completare un record incredibile, a meno di 25 anni.
E proprio Roma è alle porte. Visto il tour de force degli ultimi mesi, si era ipotizzato anche un forfait di Sinner, che però, dopo la vittoria a Madrid, ha confermato la sua partecipazione. Il successo di casa al Foro Italico manca ormai da 50 anni esatti, nell’anno del successo di Adriano Panatta, in quel 1976 magico che vide la doppietta Internazionali-Roland Garros. Accoppiata che spera di centrare anche Sinner, che, vincendo gli ultimi due grandi tornei sul rosso, potrebbe centrare un filotto incredibile, riuscito solo al Re della terra rossa, Rafael Nadal.
L’azzurro, finalista nella scorsa stagione nel torneo di rientro post-squalifica, potrà sfruttare ancora una volta l’assenza di Carlos Alcaraz, campione in carica e out per infortunio almeno fino alla fine del Roland Garros. Oltre alla possibilità di arricchire il palmarès, c’è anche la questione del ranking in ballo: lo spagnolo, tra Roma e Parigi, perderà 3.000 punti, mentre Jannik potrà accumulare i punti conquistati in questi due appuntamenti. Nel cammino degli Internazionali di Roma, dopo il bye del primo turno, Sinner se la vedrà al debutto con Ofner o Michelsen. Il numero uno potrebbe avere subito una rivincita con Mensik e incrociare di nuovo Fils, mentre Zverev, Djokovic, Musetti e la baby star Jodar sono tutti stati sorteggiati dalla parte opposta del tabellone.