Il 5-0 di Bergamo contro l’Estonia ha restituito un po’ di entusiasmo e positività intorno alla Nazionale nel percorso di qualificazione ai Mondiali 2026.

Statistiche e dati

L’ottimo esordio dell’era di Rino Gattuso, in panchina, dovrà però essere confermato nella gara di stasera contro Israele sul campo neutro di Debrecen, in Ungheria.

Si tratta della settima sfida tra le due squadre: i precedenti dicono 6 vittorie per gli Azzurri e un pareggio.

L’ultimo confronto diretto risale al 14 ottobre 2024 in Nations League: successo per 4-1 con doppietta di Di Lorenzo e goal di Retegui e Frattesi.

Complessivamente sono 20 le reti segnate contro le 5 subite. L’Italia è obbligata a vincere per agganciare proprio gli israeliani al secondo posto nel girone (anche se con una partita in meno) e per continuare l’inseguimento al primo posto della Norvegia, che vorrebbe dire qualificazione diretta.

L’ideale sarebbe un successo con un margine ampio per recuperare il distacco in differenza reti con gli scandinavi, in un confronto che, al momento, vede Haaland e compagni a +11 contro il +4 italiano.

Probabili scelte e opzioni

Il nuovo ct dovrebbe schierare una formazione molto simile a quella vincente di venerdì, con la conferma, in attacco, della coppia formata da Mateo Retegui e Moise Kean, entrambi a segno contro l’Estonia.

Le due prime punte dovrebbero essere affiancate ancora una volta da Matteo Politano, prezioso in versione uomo assist.

Gattuso potrebbe però cambiare modulo, passando da un 4-4-2/4-2-4 a un 4-3-3, con l’inserimento, a centrocampo, di Manuel Locatelli al posto del più offensivo Mattia Zaccagni.

Inamovibili invece Nicolò Barella e Sandro Tonali. Nella difesa a quattro, davanti al capitano Gigio Donnarumma, è ballottaggio sulla fascia sinistra tra lo juventino Andrea Cambiaso e l’interista Federico Dimarco che era stato titolare a Bergamo.

Confermato Giovanni Di Lorenzo sulla destra, con Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori al centro della retroguardia.

Gli avversari

Fra i nostri avversari, il tecnico Ben Shimon si affida alla stella della squadra, l’ala del Villareal Manor Solomon, in prestito dal Tottenham e sicuramente l’uomo più pericoloso per gli Azzurri.

La nazionale israeliana, con 11 reti segnate e 6 subite fin qui in quattro partite del girone di qualificazione, proporrà un 5-4-1 molto difensivo, con Turgeman come unico attaccante.

A centrocampo Biton, Eliel Peretz, e Gloukh affiancheranno Solomon.

La difesa a cinque, davanti al portiere Daniel Peretz, dovrebbe essere formata da Dasa, Shlomo, Lemkin, Nachmias e Revivo.