Il Commissario tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, vuole proseguire la “ricostruzione” dopo l’addio di Luciano Spalletti e confermare le due vittorie ottenute all’esordio contro Estonia ed Israele, che saranno anche le prossime due avversarie degli Azzurri l’11 e 14 ottobre.

Per proseguire la disperata rincorsa alla Norvegia capolista del Gruppo I ed evitare, per la terza volta consecutiva, la “roulette russa” dei playoff, Gattuso conferma lo zoccolo duro che ha ben figurato nelle prime due uscite.

La porta

In porta nessuna novità. Dietro a capitan Gianluigi Donnarumma, top-10 all’ultimo Pallone d’Oro, confermata la solita “batteria” formata da Guglielmo Vicario, Alex Meret e Marco Carnesecchi, con Michele Di Gregorio ancora fuori.

La difesa

In difesa confermati Alessandro Bastoni, Riccardo Calafiori, Giovanni Di Lorenzo, Andrea Cambiaso, Gianluca Mancini e Federico Dimarco.

Fuori invece dopo la rottura del crociato, Giovanni Leoni, out per problemi fisici anche Raoul Bellanova.

Mentre non è stato convocato per scelta tecnica Federico Gatti. Tre invece i rientri in nazionale con Matteo Gabbia e Diego Coppola tra i prescelti al centro della difesa, oltre a Destiny Udogie, ristabilito dall’infortunio e di nuovo a disposizione.

Il centrocampo

A centrocampo fuori Nicolò Rovella, infortunato, e Giovanni Fabbian, ed ecco la prima convocazione assoluta per Hans Nicolussi Caviglia, tra i pochi positivi di una Fiorentina in crisi, mentre a fianco dei confermati Davide Frattesi, Nicolò Barella, Manuel Locatelli e Sandro Tonali, rientra in azzurro dopo Euro 2024 Bryan Cristante, rinfrancato dalla cura Gasperini a Roma.

L’attacco

Arrivano nel reparto offensive le defezioni più importanti per mister Gattuso.

Negli ultimi giorni il tecnico calabrese ha perso due importanti pedine sugli esterni come Mattia Zaccagni e Matteo Politano – inizialmente tra i convocati – sostituiti da due giocatori con caratteristiche diverse: Leonardo Spinazzola e Roberto Piccoli, anche lui alla prima chiamata in nazionale maggiore.

Tra gli esterni puri non poteva mancare il solito Riccardo Orsolini, già 4 gol in Serie A e il compagno di club Nicolò Cambiaghi, anche lui un esordiente; mentre è ancora fuori dai radar Federico Chiesa, comunque brillante in questo avvio di stagione con il Liverpool.

Al centro dell’attacco confermati ovviamente Moise Kean e Mateo Retegui, decisivi nell’ultima uscita contro Israele, come Francesco Pio Esposito fresco di primo gol in Serie A, e Giacomo Raspadori, anche lui in gol per la prima volta con l’Atletico Madrid.

Out rispetto alla prima convocazione di Gattuso Daniel Maldini, ultimamente mai titolare nell’Atalanta di Juric.