Missione impossibile per l’Atalanta in casa del Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League: rimontare il pesantissimo 1-6 del Gewiss Stadium, la sconfitta più pesante mai subita da una squadra italiana nella fase a eliminazione diretta. Un’impresa mai riuscita nella storia del torneo e che va persino oltre il 4-0 recuperato dal Barcellona contro il Paris Saint Germain negli ottavi di finale 2016/2017, rimonta con margine più ampio finora e riuscita comunque giocando il ritorno in casa. Nessuna squadra ospite nel ritorno ha infatti mai ribaltato uno svantaggio superiore a due gol. Più realistico pensare di salutare il torneo con dignità, sfruttando la tradizione positiva nelle trasferte europee contro squadre tedesche, con tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. Ma in questi precedenti manca il Bayern Monaco, l’avversario più temibile.

Raffaele Palladino potrebbe tornare al tradizionale 3-4-2-1 dopo aver cercato, all’andata, di arginare (con poco successo) gli avversari con un inedito 4-4-2. Possibile turnover, per conservare uomini per il campionato, nell’ottica di una sfida disperata. In porta Carnesecchi potrebbe infatti lasciare spazio a Sportiello. Nel terzetto difensivo i favoriti sono Hien, Kolasinac e Ahanor. Sulle fasce è confermato Zalewski mentre Bernasconi dovrebbe lasciare spazio a Bellanova. In mezzo al campo vanno verso la conferma De Roon e Pasalic (autore della rete della bandiera a Bergamo). In attacco è ballottaggio fra Scamacca e Krstovic, con alle spalle Sulemana e Samardzic.

Nel Bayern, Harry Kane (otto centri per lui nel torneo) potrebbe tornare al centro dell’attacco dopo aver saltato l’andata, sostenuto da Olise, Gnabry (entrambi a segno nell’1-6) e Luis Diaz, con Musiala pronto a colpire ancora una volta dalla panchina. Nel 4-2-3-1 di Vincent Kompany, Goretzka darà il cambio, in mezzo al campo, a Pavlovic al fianco di Kimmich. In difesa, si va verso la conferma di Laimer e Stanisic come terzini mentre, al centro, Kim potrebbe prendere il posto di Tah nella coppia con Upamecano. In porta, alte probabilità di debutto assoluto per il 16enne delle giovanili Leonard Prescott (doppia cittadinanza tedesca e statunitense) visti gli infortuni di Neuer, Ulreich e con Urbig in forte dubbio. Indisponibile anche Leon Klanac, 18enne estremo difensore della seconda squadra dei bavaresi.

LE ALTRE PARTITE

Fra le altre partite della giornata spicca la sfida di Anfield Road tra Liverpool e Galatasaray. Gli inglesi, che, fra Europa e Premier League non stanno vivendo una stagione esaltante, devono ribaltare l’1-0 dell’andata a Istanbul, segnato dall’ex juventino Mario Lemina. Impresa ampiamente alla portata degli uomini di Arne Slot, che però non hanno una tradizione positiva nei confronti dei turchi nel torneo. Solo una vittoria per i “Reds” (il 3-2 interno nella fase a gironi della Champions League 2006-2007) contro le tre giallorosse e due pareggi.

L’1-1 segnato da Lamine Yamal la settimana scorsa in Inghilterra permette al Barcellona di guardare con ottimismo al ritorno contro il Newcastle al Camp Nou. Nella quarta e ultima sfida il Tottenham di Igor Tudor cercherà invece l’impresa di rimontare il 5-2 subito dall’Atlético Madrid al Metropolitano. Momento complicatissimo per gli inglesi, a -1 dalla zona retrocessione in campionato, dove sono reduci da un pareggio in extremis contro il Liverpool dopo quattro sconfitte consecutive. Non certo il viatico migliore per replicare alla doppietta di Julian Alvarez e alle reti dell’andata di Antoine Griezmann, Marcos Llorente e Robin Le Normand.