“Il 2024 è stato fantastico, ma ora c’è da pensare al 2025”. Parola di Jannik Sinner, il n.1 al mondo. L’uomo da battere. Sono le parole che l’azzurro ha pronunciato dopo aver vinto il match d’esibizione contro Popyrin in attesa di cimentarsi con i rivali di sempre nel primo slam dell’anno, l’Australian Open. Quel Major che lo ha lanciato nell’olimpo dei grandi un anno fa perché circa 365 giorni fa Jannik si aggiudicava il primo slam della sua carriera. Ne conterà due alla fine, poi, doppiando agli Us Open.
Ma è da Melbourne che è cominciata la scalata al vertice, anche se ora viene il difficile perché confermarsi è sempre la parte più ardua. Soprattutto con il caso clostebol che pende sulla sua testa nonostante tutto il mondo dello sport creda nell’innocenza di Sinner. Ma lui, già in passato, ha dimostrato di saper concentrarsi solo sul campo e lo stesso sta facendo oggi.
Il tabellone degli Open di Melbourne, però, potrebbe essere più difficile del previsto perché Alcaraz e Djokovic, altre teste di serie, potrebbero essere dal suo lato del tabellone. Insomma, lo spettacolo sembra garantito, ma la squadra azzurra non è solo Jannik.
C’è Matteo Berrettini, protagonista nel successo in Davis del 2024 e risollevatosi dopo mesi difficili. C’è Lorenzo Musetti che ha raggiunto il suo apice a Parigi riportando una medaglia nel tennis ai Giochi cento anni dopo l’ultima volta. Come Jannik sarà testa di serie in Australia, ma la n.16, mentre Cobolli avrà la n.32.
Di poco fuori, invece, Berrettini che al rientro dagli infortuni si era dato come obiettivo quello di far parte delle teste di serie all’Australian Open. Obiettivo mancato per poco e dovuto a una precoce e scottante sconfitta all’esordio contro Jordan Thompson nell’ATP 250 di Brisbane.
Attenzione poi anche al tabellone femminile perché se nel 2024 c’è stata una rivelazione, quella è Jasmine Paolini. Due finali slam (Parigi e Wimbledon), vittoria nel mille di Dubai e soprattutto l’oro olimpico ai Giochi nel doppio con Sara Errani. E adesso viene il bello. A Melbourne sarà la quarta forza del torneo e ora tutti sanno della forza dell’azzurra che ha rinunciato al Wta di Adelaide. La numero uno italiana non sarà al via nel tabellone principale del torneo, a pochi giorni dall’eliminazione dell’Italia in semifinale nella United Cup. Ad annunciarlo è stata proprio lei che sui social ha spiegato di aver bisogno “di un po’ di riposo dopo una settimana intensa a Sydney”. La tennista ha poi mandato un messaggio al torneo e ai tifosi di Adelaide: “Non vedo l’ora di vedervi il prossimo anno”. Dunque appuntamento con lo Slam.