Una battaglia di quattro set alla fine vinta da Jannik Sinner. Non senza la paura e il rischio di essere eliminati perché il n.1 del mondo ha dovuto fronteggiare il caldo e un malore che ha ricordato quello di Djokovic di qualche anno fa.

Paura e percorso Jannik

E come Nole, tremori, sudore freddo e la sensazione che anche Jannik potesse arrendersi. Invece no, torna in campo e chiude il match contro Rune (6-3, 3-6, 6-3, 6-2) in una partita in cui è successo di tutto.

Ora per Jannik il quarto di finale col vincente tra De Minaur e Michelsen, in campo proprio ora. Adesso anche l’atleta norvegese finisce dietro nei testa a testa con l’Azzurro.

Poco a poco, il numero 1 al mondo sta chiudendo i conti in sospeso con i rivali che più in passato gli avevano dato “fastidio”. Ma che paura tra il secondo e il terzo set, con Sinner colpito da un malessere, forse per il caldo e una questione di stomaco.

Ma Jannik reagisce e prosegue così la sua corsa al primo titolo del 2025, con l’obiettivo di confermare il suo titolo a Melbourne. In Australia, però, nel primo slam dell’anno c’è anche un altro italiano che sta sorprendendo tutti e si chiama Lorenzo Sonego.

Riscatto Sonego

Per la prima volta in carriera arriva ai quarti di un major e solamente un’altra volta nella storia del tennis italiano due Azzurri erano contemporaneamente ai quarti di uno slam (2022 con Sinner e Berrettini).

Stavolta non c’è Matteo con Jannik bensì Lorenzo che ha battuto in quattro set il piccolo fenomeno americano Learner Tien, 19 anni (6-3, 6-2, 3-6, 6-1 il punteggio in 2 ore e 23 minuti).

Lorenzo, reduce da un 2024 un po’ deludente per uno come lui, ha saputo sorprendere ancora una volta, sfruttando al meglio una parte di tabellone che ha visto l’eliminazione della testa di serie “pesante”, Daniil Medvedev (battuto proprio da Tien), facendo tutto quello che un giocatore di esperienza come lui deve fare.

E adesso, a quasi 29 anni, al ventiseiesimo slam, è riuscito finalmente a centrare i suoi primi quarti di finale in un major. Sonego è il sesto italiano a riuscire ad entrare tra i magnifici otto del singolare maschile a Melbourne: prima di lui c’erano riusciti De Stefani, Pietrangeli, Caratti, Berrettini e ovviamente Jannik Sinner.

Tabellone

Nel tabellone, poi, occhio alla super sfida Alcaraz-Djokovic, una finale anticipata, con i due tennisti che si trovano nella parte opposta del tabellone a quella di Sinner. Se i pronostici saranno rispettati uno dei due potrà affrontare il n.1 solo in finale.

Una finale, invece, dove al femminile non potrà più arrivare Jasmine Paolini, costretta ad arrendersi ai sedicesimi di finale contro la Svitolina in tre set.