Alla fine il tabellone degli Australian Open, degli italiani, perde solo Matteo Berrettini. Avanti, invece, gli amici Sinner e Sonego, anche se non senza soffrire, mentre più rilassato fila via il match di Musetti.
Tutti al terzo turno, come detto, fatto salvo Berrettini che se la doveva vedere con l’avversario più ostico, Holger Rune. Una gara portata al tiebreak del quarto set e che lo ha visto sempre rincorrere il norvegese. Alla fine deve arrendersi nonostante le chance di portarsi sul due pari e giocarsi il quinto, ma è evidente come il tennista romano, seppur in ripresa, sia ancora lontano dalla sua miglior versione. Un finale di partita che è agrodolce perché mentre Matteo veniva eliminato, c’era Sonego che combatteva contro l’astro nascente del tennis, quel Joao Fonseca che ha strabiliato al primo turno. Il torinese, però, chiude 6-3 il quinto set regalandosi così un passaggio del turno che scontato non era ed eguagliando il suo miglior risultato a Melbourne.
Ora la sfida contro Marozsán che ha eliminato la testa di serie Tiafoe. Buone dunque le chance di regalarsi gli ottavi. Compito sicuramente più arduo per Musetti che vince in tre set contro Shapovalov e adesso dovrà vedersela contro il 22enne americano, Ben Shelton (n.21 al mondo), uscito vincitore contro lo spagnolo, Carreno Busta.
Soffre più del previsto Jannik Sinner che avanza con qualche brivido superando il padrone di casa, Schoolkate, in quattro set e dopo aver perso il primo. Per capirci, il n.1 del mondo non perdeva un set dallo scorso 6 ottobre, quando al terzo turno del Master 1000 di Shanghai perse il tiebreak contro Tomas Martin Etcheverry.
Tutto rientrato, poi, nei set successivi con l’australiano che era entrato nel main draw grazie a un wild card e che in carriera, fino a questo momento, poteva contare su appena due vittorie nel circuito pro. Non è arrivata la terza con la difesa del titolo vinto a Melbourne di Jannik che prosegue al terzo turno con la sfida contro l’americano Giron che in cinque set ha sconfitto proprio chi aveva tolto all’azzurro l’ultimo set perso, quell’Etcheverry già citato.
Si ferma al secondo incontro il cammino di Lucia Bronzetti agli Open d’Australia. L’azzurra n.76 al mondo è stata battuta dalla romena Jaqueline Cristian, n.82, col punteggio di 7-5, 7-5. Era il quinto incontro tra le due, con l’italiana che si era imposta solo una volta, l’anno scorso. Al terzo turno, che raggiunge per la prima volta in un torneo dello slam, la 26enne di Bucarest affronterà la tedesca Eva Lys.