Il Cincinnati Open 2025, settimo Masters 1000 della stagione Atp, si svolgerà dal 7 al 18 agosto sui campi in cemento del Lindner Family Tennis Center in Ohio. Un torneo chiave come banco di prova in vista degli Us Open.

Il torneo, fondato nel 1899, è noto per la sua tradizione e per aver ospitato alcuni dei più grandi nomi della storia del tennis. Molto importante come numeri e qualità la pattuglia italiana. Saranno ben 9 gli azzurri al via, tra main draw e qualificazioni. In 7 hanno già assicurato l’accesso al tabellone principale, mentre in 2 tenteranno di acciuffare uno dei 12 posti in palio nel tabellone cadetto. Tra l’altro ben 4 dei 7 azzurri nel main draw dovrebbero essere inseriti tra le teste di serie, e dunque riceveranno un bye al primo turno, ovvero Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi, mentre partiranno dal primo turno Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi e Mattia Bellucci. Saranno poi due che disputeranno le qualificazioni: Luca Nardi, che dovrebbe far parte dei giocatori protetti dal seeding, e Matteo Gigante.

Jannik Sinner torna in campo in Ohio per difendere la vittoria dello scorso anno contro Frances Tiafoe e respingere l’assalto di Carlos Alcaraz. Il torneo inizia giovedì e il numero uno al mondo dovrebbe esordire al secondo turno sabato o domenica. Il tennista altoatesino ha dimostrato una crescita costante e una solidità impressionante sul cemento, superficie che esalta il suo gioco aggressivo e preciso. A contendergli il titolo sarà Carlos Alcaraz, attualmente numero 2 del ranking Atp. Sinner arriva al torneo americano più sereno dopo aver superato la cocente delusione della sconfitta in finale al Roland Garros con il trionfo leggendario a Wimbledon, ed è saldo sul trono da 61 settimane. A contendere il successo a Cincinnati ci sarà poi il tedesco Alexander Zverev che ha mostrato segnali di ripresa nel 2025 e il cemento americano si adatta bene al suo servizio potente e alla sua solidità da fondo campo. Ci sono poi il beniamino di casa Taylor Fritz e l’ex numero uno del mondo Novak Djokovic che nonostante l’età, resta una minaccia costante. Vincitore del torneo nel 2023, il serbo ha l’esperienza e la capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi. Tra gli outsider, spiccano Ben Shelton, Alex de Minaur, Holger Rune, Daniil Medvedev e Frances Tiafoe, tutti capaci di grandi prestazioni, senza dimenticare Lorenzo Musetti chiamato ad una ripresa di prestazioni in vista dello Slam americano. Grande attenzione poi anche ai giovani come Arthur Fils, Jakub Mensik e Luciano Darderi, che stanno emergendo nel circuito e potrebbero sfruttare il torneo per una svolta nella loro carriera.