L’aria di New York continua a portare bene agli italiani. Jannik Sinner e Lorenzo Musetti hanno centrato l’accesso agli ottavi di finale degli US Open 2025, confermando il buon momento del tennis Azzurro.

Entrambi, ora, si preparano a incontri che in qualche modo accomunano i due più forti tennisti italiani. Cominciamo dal numero 1 al mondo.

Percorso Sinner

Jannik Sinner ha regolato in quattro set Denis Shapovalov, dopo aver perso il primo 7-5, mostrando ancora una volta la capacità di raddrizzare i match con freddezza e continuità.

Ma ora lo attende Alexander Bublik, avversario che negli ultimi mesi si è trasformato da “outsider” di alto livello a vera e propria minaccia.
Il bilancio tra i due resta favorevole all’altoatesino (4-2), ma l’ultima sfida, ad Halle 2025 sull’erba, è stata vinta dal kazako.

Un precedente che ridà fiducia a Bublik e rende la sfida di New York una sorta di rivincita.

Non solo: la testa di serie numero 23 del torneo è uno dei pochi ad aver battuto Sinner nell’anno solare 2025 e per questo, probabilmente, scenderà in campo senza complessi di inferiorità.

Percorso Musetti

Per Lorenzo Musetti la sfida si prospetta differente, ma non meno insidiosa. Dopo aver superato Flavio Cobolli nel derby interrotto dal ritiro dell’amico connazionale, il carrarino si misura contro Jaume Munar.

Lo spagnolo conduce 2-1 nei precedenti, l’ultimo dei quali giocato quest’anno ad Hong Kong, ed è giocatore capace di incanalare il match su ritmi lenti, con una regolarità che potrebbe rischiare di ingabbiare il talento del toscano.

Musetti, però, ha mostrato progressi importanti sul cemento: quest’anno la percentuale di punti vinti con la prima di servizio è salita sopra il 70%, e il rovescio lungolinea – il suo marchio di fabbrica – si sta rivelando un’arma sempre più incisiva.

Minaccia Alcaraz

A rendere l’edizione 2025 degli US Open ancora più intrigante è lo scenario ranking.

Carlos Alcaraz, eterno rivale di Sinner, può tornare numero uno del mondo se conquisterà il titolo o se arriverà più avanti dell’italiano nel torneo.

La prospettiva di un loro incrocio in finale – dopo quelle a Roma, Parigi, Londra e Cincinnati giocate quest’anno – fa brillare gli occhi di tutti gli appassionati di tennis, non solo italiani e spagnoli: sarebbe l’ennesimo capitolo di una rivalità che già si candida a segnare un’epoca.