Tutto pronto per il torneo di Shanghai, penultimo Masters 1000 della stagione 2025.

Si giocherà presso la Qizhong Forest Sports City Arena, l’impianto nato per ospitare le Atp Finals di fine stagione, per quattro anni dal 2005 al 2008, per poi diventare, dall’anno successivo, sede del primo Masters 1000 cinese entrato in calendario al posto del torneo di Madrid, spostato in primavera.

Storia del torneo

Fu Nikolay Davidenko ad aggiudicarsi la prima edizione, mentre il recordman di vittorie è il solito Novak Djokovic a quota 4, davanti ad Andy Murray fermo a 3.

L’anno scorso a imporsi è stato invece Jannik Sinner, capace di regolare in finale in due set proprio Nole, nel torneo – dopo la vittoria in semifinale contro Tomas Machac – che ha garantito all’azzurro di chiudere il 2024 in vetta al ranking Atp.

Vetta che Sinner ha appena lasciato ad Alcaraz, dopo la sconfitta nella finale degli US Open e che vorrà riprendere il prima possibile, cercando magari il bis, come successo già in Australia.

Quello del campione di San Candido è l’unico successo italiano in Cina: prima di lui il miglior risultato era la semifinale di Matteo Berrettini nel 2019, anno in cui Fabio Fognini si fermò invece ai quarti di finale.

La presenza Azzurra

Come ormai da consuetudine, è importante la presenza italiana anche a Shanghai, con ben nove tennisti nel tabellone principale dopo il ritiro di Joao Fonseca, che ha permesso a Luca Nardi di approdare nel main draw senza passare per le qualificazioni.

Non ci saranno derby nel primo turno con Jannik Sinner, testa di serie numero 2, che dopo il bye del primo turno esordirà contro Altmeier o un qualificato.

Gli altri azzurri in gara per il titolo saranno Lorenzo Musetti, numero otto del seed, Flavio Cobolli, Lorenzo Darderi, Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini, tornato alla vittoria a Tokyo la scorsa settimana dopo una lunga assenza per infortunio, Mattia Bellucci e Matteo Arnaldi.

Le insidie

La testa di serie numero uno sarà ovviamente Carlos Alcaraz, in un torneo per lui finora molto ostico, dove non è mai andato oltre i quarti di finale dell’ultima edizione.

Attesa anche per il ritorno in campo di Novak Djokovic, nella stessa metà di tabellone di Sinner, al primo impegno ufficiale dopo la sconfitta nella semifinale degli US Open proprio contro lo spagnolo.

Si parte mercoledì 1° ottobre, con gli atleti in campo per i primi turni, in un Masters ormai dalla durata di oltre dieci giorni, con finale in calendario domenica 12 ottobre, non prima delle ore 10:30 italiane.