Finita la stagione sul circuito di Barcellona e ricominciata la nuova sullo stesso circuito a distanza di poche ore. Il Montmelò, infatti, dopo aver ospitato l’ultimo Gp dell’anno che ha laureato Jorge Martin Campione del Mondo nella MotoGp, ha riaperto il nuovo corso con i test per provare le nuove moto.

Tante novità: su tutte l’esordio di Marc Marquez con la Ducati Factory e il debutto del neocampione del mondo Jorge Martin in Aprilia dopo aver lasciato da numero uno la Prima Pramac Racing: “Che bella!“, ha commentato subito “Martinator” della nuova moto.

Statistiche e dati

Il campione spagnolo ha battuto nella corsa, ridottasi a due sfidanti negli ultimi Gp, quello che era il campione in carica, Pecco Bagnaia sulla Ducati ufficiale, al termine di una stagione costellata da sette successi nelle Tissot Sprint, tre vittorie domenicali e una lunga sfilza di podi, chiudendo alla fine con 10 punti di vantaggio sul torinese nonostante la vittoria di quest’ultimo nella Sprint e nell’ultima gara a Barcellona.

Tra l’altro Martinator, dopo Mir, è il secondo pilota nella storia ad aver vinto sia il titolo della Moto3 che quello della MotoGp ed è il primo a mettere le mani sul Mondiale della top class dopo aver vinto la Red Bull MotoGp Rookies Cup.

Imprese e record

Proprio la costanza di risultati ha favorito alla fine Martin e sfavorito Bagnaia. Lo spagnolo non è stato il più vittorioso della stagione, diventando il quarto nella storia della MotoGp a trionfare senza aver raccolto più successi di tutti nella stagione del titolo.

È accaduto a Nicky Hayden (2006), Jorge Lorenzo (2012) e Marc Marquez (2013 e 2017, quando vinse quanto Andrea Dovizioso). Nel 2024 il maggior numero di vittorie domenicali è stato infatti di Bagnaia, ben undici.

Dominio Ducati

L’unica certezza della stagione è stato il dominio della Ducati, con Martin che è il primo pilota di un team indipendente a vincere il titolo dal 2001, quando c’era riuscito Valentino Rossi sulla Honda a due tempi, diventando nello stesso tempo il terzo pilota a conquistare un titolo per il marchio emiliano dopo Casey Stoner (2007) e Francesco Bagnaia (2022 e 2023).

Il numero 89 ha messo le mani sul suo primo titolo nella classe regina all’età di 26 anni e 293 giorni. È stato quindi il più vecchio a farlo, da quando nel 2002 è iniziata l’era a quattro tempi.

Cambiamenti

Ora Martin cercherà il bis con una moto rivale, l’Aprilia, che ha ben figurato quest’anno con Maverik Vinales e Aleix Espargaró, che ha chiuso la sua carriera da pilota full-time per diventare tester Honda.

Martin farà coppia con Marco Bezzecchi, anche lui proveniente dalla Ducati, mentre il Team ufficiale della casa di Noale schiererà due campioni assoluti: al fianco di Pecco Bagnaia è arrivato infatti lo spagnolo Marc Marquez, per una sfida all’ultima gara dentro e fuori il team.