Lo dicono i record, sono le quattro migliori di tutta la NBA. Cleveland e Boston a Est, Oklahoma City e Memphis a Ovest.

Ma più ancora del bilancio vittorie-sconfitte, un dato evidenzia la superiorità di queste quattro squadre dopo i primi due mesi di stagione regolare, e stiamo parlando del differenziale punti (punti segnati meno punti subiti) che per Cavs, Celtics, Thunder e Grizzlies è addirittura in doppia cifra. Un dato mai registrato prima nella storia della lega, che se dovesse venir confermato anche a fine stagione, stabilirà quindi una prima volta.

Partiamo da Oklahoma con un differenziale punti di +11,7, uno scarto medio di vittorie di 15.5 e un record di 22-5 con l’81% di vittorie. Sono arrivati a giocarsi anche la finale di NBA Cup (perdendola contro i Bucks) ma la stagione dei Thunder finora è da sogno: 7 successi per iniziare il campionato, e ora hanno vinto 11 delle ultime 13 gare giocate.

Poi c’è Cleveland, differenziale punti di un decimo inferiore a Thunder e stesso scarto di vittorie. Forse la squadra più sorprendente della stagione, fin qui. Non hanno perso una partita fino al 19 novembre (quasi un mese di stagione regolare, prima del ko contro i Celtics). E quelle prime 15 vittorie consecutive per aprire il campionato hanno dato fiducia al gruppo, che ora ha vinto 8 delle ultime 9 gare.

Non è da meno Memphis anche se ha dovuto fare i conti con una partenza non brillantissima, complice qualche infortunio, ma nell’ultimo mese ha perso soltanto due gare, vincendo 12 delle ultime 14 partite disputate. Quando vincono, poi, non fanno prigionieri, battendo gli avversari di oltre 18 punti di scarto: a Ovest ora fanno paura.

Infine Boston che lo scorso anno ha portato a casa l’anello. Differenziale punti di +10, scarto medio vittorie +14 e un record di 22-6 con il 78% di successi. I campioni in carica erano attesi a una stagione da protagonisti e non stanno assolutamente deludendo, anzi: dopo una partenza 7-1, tra metà novembre e la prima settimana di dicembre hanno vinto 10 delle 11 gare disputate, tenendosi sempre a ruota dei Cavs.