Fronte F1
Si riparte sempre da lì, da quel Max Verstappen Campione del Mondo, anche se brillando meno rispetto alle passate edizioni della corsa al titolo. Poi sarà una Formula 1 tutta nuova, a cominciare dalla Ferrari che presenta la coppia Leclerc-Hamilton.
Addio Sainz e dentro il pilota inglese con i sogni dei tifosi della Rossa che iniziano già a prendere forma. La FIA ha ufficializzato il calendario 2025 di F1 e di conseguenza le grandi novità previste per la prossima stagione, la numero 75 nella storia, che prevederà 24 gare, inizierà in Australia il 16 marzo e si concluderà ad Abu Dhabi il 7 dicembre.
Le principali novità
Per la prossima stagione saranno previsti anche ben due triple header. Il primo con le tappe europee di Imola, Monaco e Barcellona dal 16 maggio al primo giugno.
Il secondo, invece, ci sarà per le ultime tre tappe della stagione: Miami, Qatar e Abu Dhabi. Spostata a novembre la tappa in Qatar dopo il caldo afoso riscontrato nell’edizione 2023.
Due poi gli appuntamenti previsti in Italia: il Gran Premio di Emilia-Romagna a Imola dal 16 al 18 maggio e il Gran Premio d’Italia a Monza dal 5 al 7 settembre.
Le Sprint Race saranno sei e sono programmate in Cina, a Miami, in Belgio, negli Stati Uniti, in Brasile e in Qatar. Dunque, cinque location confermate rispetto al 2024, con l’unico cambiamento a riguardare Spa-Francorchamps, che sostituirà l’Austria.
Come detto, l’obiettivo di tutti sarà interrompere il dominio RedBull, in parte caduto già con il mondiale costruttori andato alla McLaren per la prima volta dal 1998 a oggi.
I favoriti, tra riscatti e conferme
Super incerto il pronostico per il 2025, con McLaren, Ferrari, Red Bull e Mercedes che punteranno al bersaglio grosso. Da non sottovalutare infine il grande rimescolamento tra i piloti: solo McLaren e Aston Martin ripartiranno dalla stessa formazione, con ben dieci alfieri – metà schieramento – che cambierà casacca.
Le difficoltà con le quali Verstappen ha chiuso il 2024 rendono Lando Norris il candidato numero uno alla vittoria finale; dietro insegue l’olandese e poi attenzione alla coppia di ferraristi con Leclerc, protagonista di un bel finale lo scorso anno, e Lewis Hamilton, intorno al quale c’è grandissima curiosità.
Sainz, che difenderà i colori della Williams, appare più dietro, così come Piastri e Russell, promosso a prima guida Mercedes. Appuntamento a marzo in Australia.
Fronte MotoGP
Jorge Martin ha rubato il trono di Bagnaia e la sfida per il prossimo motomondiale alle porte, sarà ancora tra loro due, con un terzo incomodo del livello di Marc Marquez.
“A Barcellona, il primo approccio alla Desmosedici GP è stato positivo, ma c’è ancora tanto da fare. Saranno giornate impegnative e, come sempre, ci sarà molto da fare. Partiamo da quanto fatto da Michele (Pirro, collaudatore, ndr) proprio qui in Malesia e lavoriamo sodo per arrivare quanto più competitivi alla prima gara“.
Sono state le parole del ducatista Azzurro che assicura: “Non vedo l’ora di tornare in pista e al lavoro sulla nuova moto“. Il duello, poi, sarà tutto Ducati perché da quest’anno anche Marquez vestirà rosso.
“Le prime sensazioni sono state positive – dice lo spagnolo -, ma abbiamo molto da fare e da provare. Saranno giornate molto lunghe, ma sono motivato“. E il favore dei pronostici, dopo il successo dello scorso anno, va ancora a Martin, indicato anche come possibile re delle Sprint.
I debuttanti
Nel 2025, poi, ci saranno tre debuttanti in MotoGP: Fermin Aldeguer, Ai Ogura e Somkiat Chantra. I voti degli appassionati su chi avrà il maggiore impatto sul campionato sono stati quasi unanimi e Fermin Aldeguer è risultato primo nei sondaggi con più del 60% dei voti, davanti ad Ai Ogura.
Attenzione poi a chi crede che i francesi potranno tornare sul podio dopo un 2024 che segna il primo anno dal 2017 senza salire nelle prime tre posizioni per un transalpino. L’arrivo di Zarco, però, potrebbe cambiare tutto.
Crescono poi le quotazioni del rookie dello scorso anno, con Pedro Costa capace di stupire già nel 2024 anche senza vincere. Nel 2025 la KTM potrà dire la sua.
Nel frattempo, i primi exit poll vedono la Yamaha leggermente avanti sulla Honda nonostante le notevoli difficoltà riscontrate anche nel 2024. Emergono comunque segnali di miglioramento e ci sarà tempo fino al 2 marzo per continuare a migliorare.
Il calendario prevede che i gran premi saranno 22, in 18 Paesi. Si tornerà a correre a Brno, in Repubblica Ceca. E, per la prima volta, a Balaton Park, in Ungheria.
Quattro gli eventi lontani dall’Europa in apertura, altrettanti nella parte finale. Così il 2025 verrà caratterizzato da un giusto bilanciamento e ritmo anche per piloti, team e personale del paddock.