Dopo quasi un mese di pausa, torna in pista la MotoGP con il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale 2026, il primo in Europa.
Marco Bezzecchi, leader della classifica generale (con 81 punti) dopo la tripletta di vittorie nelle prime tre gare (Thailandia, Brasile e Stati Uniti), dovrà difendersi dagli assalti agguerriti dei piloti di casa. Uno su tutti: il compagno di team, in Aprilia, Jorge Martin, salito sul gradino più alto del podio a Jerez de la Frontera nella Sprint Race del 2024, anno in cui si laureò campione del mondo in sella alla Ducati-Pramac. Lo spagnolo si trova a soli quattro punti di distanza dal romagnolo, grazie ai secondi posti in Brasile e negli Stati Uniti e ai risultati migliori nelle Sprint Race (di cui una conquistata ad Austin) dove Bezzecchi invece non ha ancora brillato.
Deve battere un colpo anche il campione del mondo Marc Marquez dopo un inizio di stagione a dir poco deludente, senza successi né podi, con la vittoria nella Sprint Race di Goiania come unico acuto degno della sua carriera straordinaria. Il “Cabroncito” deve già recuperare un ritardo di 36 punti nella generale, ma può contare su una tradizione positiva nel gran premio di casa, che si è aggiudicato tre volte su Honda: nel 2014, 2018 e 2019, più la Sprint del 2025.
Restando in terra iberica, occhio a Pedro Acosta, su Ktm, terza forza del Motomondiale finora (60 punti), due volte sul podio (un secondo e un terzo posto) e a segno nella prima Sprint Race della stagione a Buriram. Per lui anche un successo a Jerez nel 2021 in Moto 3.
A caccia di riscatto, invece, il vicecampione del mondo Alex Márquez, ultimo vincitore a Jerez lo scorso anno, ma che nel 2026 non sta ripetendo l’annata straordinaria del 2025 con la Ducati del Team Gresini.
Le ultime vittorie italiane in MotoGP portano la firma di Pecco Bagnaia, andato a segno tre volte consecutive nel 2022, 2023 e 2024. Il torinese della Ducati ufficiale (che quasi sicuramente passerà in Aprilia nella prossima stagione) ha iniziato il 2026 sulla stessa linea amarissima del 2025: feeling che non si ritrova con la moto e risultati deludenti, senza podi e con soli 25 punti raccolti fra gare e Sprint Race.
Altra tripletta tricolore, fra il 2001 e il 2003, quella di Valentino Rossi, sette volte sul gradino più alto del podio in Spagna in tutta la carriera. Da segnalare, per gli appassionati italiani, il colpo di Loris Capirossi nel 2006, in sella a una Ducati.